Le 10 regole fondamentali per sopravvivere dignitosamente alla fine di un amore

coqbaroque:

1 – Gli amori finiscono. Non è colpa tua e non è colpa sua. Cerca di convincertene.

2 – Cerca di capire le sue ragioni. A meno che non sia fuggita con un tronista o il bonghista delle lezioni di danza latino americana (ma con chi stavi?!?) ti avrà sicuramente scritto una lettera.
Leggila, ma non rileggerla più di due volte (il minimo necessario per capirla). Devi superare, non soffrire.

3 – Contatta i vecchi amici (non sarai stato così imbecille da averli persi tutti per lei?), ma non cominciare a piangere. Non ti capirebbero e inoltre non gliene frega nulla. Si divertivano anche senza di te, cerca di non essere un peso. Divertiti. Ora puoi.

4 – Ricorda che ora puoi fare certe cose da solo. Se ti piace una t-shirt rosa, dei jeans zebrati di Roberto Cavalli o dei mocassini bianchi lucidi di vernice te li puoi comprare senza che lei ci metta becco
(e comunque se veramente ti piace quella roba e vai in giro così forse forse non era proprio una donna ciò di cui avevi bisogno).

5 – Tu non hai commesso errori nel rapporto. Devi crederci.

6 – Lei non ha mai capito la tua sensibilità e ti voleva diverso dal tuo dolcissimo io. Dài, a quale donna sana di mente non piace lo scherzo del “Silenziosamente peto sotto le lenzuola e poi ti copro tutta”?

7 – Lei non è mai stata bella come tu la vedevi. Pensaci bene.

8 – La relazione era basata su ciò che tu le hai dato e ciò che lei ti ha preso. Difatti, chi adesso si sente vuoto, sei tu.

9 – Il vuoto è da riempire con una ex comunista. Le compagne Stolichnaya e Moskowskaya sono sempre di grande aiuto. Attenzione a non abusarne. Come la maggior parte delle russe provocano dipendenza, assuefazione, rovinano economicamente, fisicamente e psicologicamente. Se ne consiglia la frequentazione solo nella prima settimana dalla fine del rapporto con quel cesso con cui stavi.

10 – Elimina dal tuo appartamento tutte le tracce della sua presenza fisica. Lava lenzuola, copripiumini, asciugamani e fai un falò di tutte le stronzate che ti ha lasciato in giro per casa. Assolutamente da cremare anche gli indumenti intimi che ha dimenticato sbadatamente apposta per farti soffrire. Non farti prendere dalla tentazione di annusarli. Non sia mai che oltre ad essere inguardabile avesse pure qualche malattia. Anzi, ce l’ha sicuramente e se la beccherà quel ritardato non vedente con cui sta adesso. Quella puttana.

unoetrino:

matthen:

If a mathematician wants to cross a road, they will think carefully about their optimal path. The total distance of the path should be minimised, but they prefer walking on the sidewalk to the road. If there is no extra discomfort from being on the road, the best path is a straight line, but as it increases it is better to cross the road more directly.  The resulting path is exactly the same as a ray of light refracting through a block of glass [with relative refractive index equal to the ratio of these ‘discomfort levels’]. Fermat’s principle says that light will want to spend less time in the glass (on the road), as it actually travels more slowly in the glass. [video] [code] [more]

Merda, io lo faccio compulsivamente.

Uno a me, uno a me, uno a me…

Io: Avete messo in piedi il sistema di load balancing? (n.d.r. sistema per distribuire il carico su più server)
Sistemista: Sì, certo. Lo abbiamo implementato ieri, con logica round robin. E’ stato testato ed è perfettamente funzionante.
Io: Ottimo, e su quanti server avete distribuito il carico?
Sistemista: Uno.