Il diritto all’interruzione

misantropo:

ze-violet:

abatelunare:

Da ragazzo ero un lettore stoico.
Nel senso che se cominciavo un libro, lo portavo avanti fino allo spasimo.
Poteva anche essere ai limiti dell’immangiabile.
Io proseguivo con sprezzo del latte alle palle.
Poi ho cambiato idea.
Se qualcosa non mi piace, mi annoia o mi convince poco, io lo mollo.
Con i film è successa una cosa simile.
Prima li guardavo dall’ìnizio alla fine.
Magari anche per la curiosità di vedere fino a dove può arrivare la mediocrità.
Ora sono diventato proprio intransigente.
Se entro la prima mezz’ora non è successo nulla oppure io non ho capito dove vuole andare a parare il regista, spengo tutto.
Poi magari ho la sfiga di interrompere poco prima del decollo.
In genere, però, non mi sbaglio.
Rivendico insomma il mio diritto all’interruzione.
Perché il tempo sprecato dietro a un prodotto artistico non valido, io lo rubo a qualcosa di nettamente migliore.
E a me gli sprechi non piacciono tanto.

con i libri sono riuscita anche io: con i  film al cinema no. Ma ci sto lavorando, con quelli scaric.. ehm in tv.

  1. Il diritto di non leggere
  2. Il diritto di saltare le pagine
  3. Il diritto di non finire il libro
  4. Il diritto di rileggere
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
  7. Il diritto di leggere ovunque
  8. Il diritto di spizzicare
  9. Il diritto di leggere ad alta voce
  10. Il diritto di tacere

— Daniel Pennac, i diritti imprescindibili del lettore

misantropo:

prostheticknowledge:

MATAERIAL

A 3D Printing system that can create forms without the hindrance of gravity – video embedded below:

A brand new method of additive manufacturing. This patent-pending method allows for creating 3D objects on any given working surface independently of its inclination and smoothness, and without a need of additional support structures. Conventional methods of additive manufacturing have been affected both by gravity and printing environment: creation of 3D objects on irregular, or non-horizontal surfaces has so far been treated as impossible . By using innovative extrusion technology we are now able to neutralize the effect of gravity during the course of the printing process. This method gives us a flexibility to create truly natural objects by making 3D curves instead of 2D layers. Unlike 2D layers that are ignorant to the structure of the object, the 3D curves can follow exact stress lines of a custom shape. Finally, our new out of the box printing method can help manufacture structures of almost any size and shape.

More at the project’s website here

Avete presente quando Tony Stark vede la Johannson e dice “ne voglio una”? Ecco, uguale.

(se nella scatola c’è anche la Johannson non mi offendo)