Fare il valico appeninico dell’A1 da Sasso Marconi a Calenzano in meno di 30 minuti dovrebbe essere considerato sport olimpico.

Soprattutto farla senza farsi beccare dalle millemila macchinette nascoste dietro a ogni curva, coi limiti di velocità più’ volubili di una donna, che cambiano idea ogni 2 km. E farla dopo due giorni di camminate no-stop, con 7 ore di sonno nelle ultime 48.

Nota 1:

la Red Bull non ti mette le ali. La Red Bull non fa UN CAZZO NULLA™. Dormire 15 minuti in un’area di sosta (anche meno, il minimo necessario a entrare in sonno profondo), svegliarsi di colpo, e ripartire a fare il tratto di curve: quello ti mette le ali. Il trucco e’ entrare in flow.

Nota 2:

Chi ha progettato la segnaletica dello svincolo di Calenzano tra la A1 e la Firenze-Mare, deve morire male.

Note 3:

Voi operai che sulla Firenze-Mare chiudete la corsia di sinistra, deviando il traffico su una delle due corsie dell’altro senso di marcia, MA LASCIATE APERTA LA CORSIA DI DESTRA, DIVIDENDO IL TRAFFICO META’ DA UNA PARTE E META’ DALL"ALTRA, ecco, voi dovete morire molto peggio del tizio di cui sopra.
Voi dovete morire arrotati da una di quelle macchine che costringete a scalare dalla quinta alla seconda in 300 metri, mentre sta arrivando a 140, e si trova un muro di cemento davanti.
Se almeno fosse stato segnalato un chilometro o due prima, non rischiereste di causare tamponamenti a catena.

To protect and serve

Fermarsi al semaforo e trovarsi accanto una moto della polizia municipale, che appena ti vede inizia a sgassare sul posto in stile fast and furious. Appena il semaforo diventa verde parte a tutto foo quasi impennando, e lasciandomi li che non ho ancora capito cos’e’ successo.

Cioe’, la polizia municipale? Seriously?

Come ci si comporta in questi casi?

English for Italians 001.

miriskussnika:

Ho sentito il mio vicino che, parlando con non so chi, ha detto che la sua canzone preferita era “Lady B" dei Beatles. L’interlocutore non la conosceva (e nemmeno io).

“Ma come non la conosci? Wà, fratemo, sì pop’gnurant’, è famosissima!”

(cit.)

Ve lo giuro, dieci minuti buoni a cercare di ricordarmi che canzone fosse. 
Alla fine l’ha canticchiata.
Era “Let It Be".