Stasera sono uscito con gli amici, siamo andati a cena al ristorante di un altro amico.

Chiacchere sparse: una notte da leoni 3, meglio scooter o moto, birra belga dal sapore strano, notte bianca, cappelli con finte rasta, costumi da carnevale, cellulari, sigarette elettroniche vs normali, tizie che passano fuori e si affacciano, battute cretine, spegni la tv che fa casino, fabio dall’irlanda, la maestra che diventa sindaco, te chi hai votato?, non capite un cazzo voi, limoncello!, chiudi la porta a chiave che a quest’ora si puo’ fumare anche dentro, andiamo dagli altri a tirrenia?, il dolce della nonna, andiamo in capanna, si fa un harlem shake in capanna?, guida tu che io non mi reggo in piedi, meglio scooter o moto, hai sbagliato strada rincoglionito, ma cosa cazzo vuoi la moto che ti perdi anche in ascensore?, ma andiamo a tirrenia, no andiamo in capanna, decidetevi cazzo, decidi te che io dormo.

Adesso se ne sono appena andati dalla capanna, e io mi sento svuotato. Non e’ stata una brutta serata, ma mi sento assente, come se non fossi stato veramente li tutta la sera. Come se avessi guardato tutto dall’esterno, una mosca sul muro di cui nessuno si accorge.

Non so cosa ho che non va. Ho sempre meno in comune con i miei amici, li sento sempre piu distanti.

Non sono piu’ capace di apprezzare le piccole cose.