«Malauguratamente – spiega Czeisler – vista anche la facilità con cui è possibile oggi procurarsi un dispositivo elettronico con monitor a Led in grado di emettere fasci di luce blu e blu-verdi che aumentano la sensibilità dell’occhio, il numero di persone che non riesce a dormire in modo adeguato e sufficiente è destinato ad aumentare, come conferma anche un recente studio Usa che, paragonando le ore di sonno attuali a quelle di mezzo secolo fa, ha stimato che se 50 anni fa solo il 3% degli adulti riposava meno di sei ore a notte, ora la percentuale è salita al 30% per gli impiegati e al 44% per i lavoratori notturni. E la privazione forzata del sonno ha poi inevitabili ripercussioni sulla stato di salute generale dell’individuo, visto che è stato dimostrato che chi dorme meno di cinque ore a notte ha un rischio di mortalità del 15% superiore a quanti, invece, riposano bene e più a lungo»
Dall’articolo “Quelle luci blu dei tablet che rovinano il sonno” di Simona Marchetti (via pollicinor)
solo il 15% ? allora mi va di lusso, pensavo di non arrivare nemmeno ai 50.