TROLLDAD ALLA FESTA DI FINE ANNO SCOLASTICO
Stanco di sentire quelle messaline botulinate urlare ai propri figli di non sporcarsi, ho deciso di organizzare una gara divertentissima.
GEGNO
Giorno: 3 giugno 2013
Il dottore mi ha detto di cominciare ad uccidere la gente.
Bè, non ha usato esattamente queste parole.
Ha detto che dovrei ridurre lo stress.
Siamo lì.
“Desidera?” “Un attentato”
Entro in tribunale, il metal detector comincia a suonare come fosse un albero di Natale.
Poliziotto: “Cosa deve fare qui?”
Io: “Richiedere dei documenti al primo piano”
Poliziotto: “Va bene, passi pure”
Ci dev’essere una strana forma di cortesia per la quale se vai a mettere una bomba, hai almeno la bontà di avvertire all’ingresso.
Corso di chitarra
(Uno dei sogni di mio padre, una volta andato in pensione, era quello di imparare a suonare la chitarra. Decide così di segnarsi ad un corso serale per principianti).
Maestro (dopo i convenevoli di rito, rivolgendosi ai suoi due unici allievi, mio padre e un altro signore di una certa età): Allora ora prendete le chitarre.
Papà: La chitarra? Non l’ho portata…
Maestro: Ma questo è un corso di chitarra!
Papà: Sì, lo so, però pensavo che la prima lezione si facesse tipo solfeggio, vabbè abito qui vicino la vado a prendere…
(Mio padre ritorna) Maestro: Ok, iniziamo con la mano destra per l’arpeggio. Dovete pizzicare le corde…
Altro allievo: Ehm… a me manca un dito perchè è rimasto schiacciato sotto la pressa.
Maestro: Ah… vabbè… cioè vabbè dai puoi farlo con il plettro.
(Continua la lezione)
Maestro: E adesso passiamo alla mano sinistra, dovete piegare il dito ad angolo retto per tenere le corde…
Papà: Guarda io ho fatto l’idraulico per tanti anni e ora ho delle cisti che mi impediscono di piegare le dita ad angolo retto…
Maestro: … ma sentite ‘nattimo na cosa, ma perchè non ve siete segnati a ‘na scola de tamburo?
Le donne vivono di più perché non hanno la moglie.
cit.
(via curiositasmundi)
Se la tua vita è vuota, facci intorno una ciambella
Ci tenevo a ricordarvi che.
Leo Ortolani via FB
ÜBERTROLLING UNIVERSITARIO
Questa è molto cattiva e la racconterò modificandone alcuni aspetti, descrizioni e luoghi ma lasciando inalterata la morale retrostante.
Correva l’anno 1994 e avevo questa compagna di corso non troppo sveglia che abitava nel nostro stesso appartamento.
Ad essere onesti, non erano immeritati gli strali di presa di culo che puntualmente le scagliavamo addosso perché la sua cerebrospaesataggine era per noi sovente fonte di guai.
Per esempio, avete presente che sulle confezioni di assorbenti c’è il disegnino del water barrato? Ecco, lei credeva che non si potesse andare al wc mentre li si indossava. D’altro canto quelli usati li buttava sempre nel cesso e poi toccava a noi altri spomare il tutto.Una sera d’inverno, torna a casa piangente ed in panico, perché l’unica volta che ha fatto un tiro da una canna, è passata una volante dei carabinieri e lei è sicura che l’abbiano vista e che la denunceranno.
E qui germina il Seme del Fiore del Male.
Mi procuro una macchina da scrivere (a quei tempi le stampanti erano roba rara) e dattilografo una lettera con un linguaggio formale il cui testo faceva più o meno così:CASERMA DEI CARABINIERI DI ***************
Durante un giro di pattuglia la Sig.na ******** è stata notata mentre assumeva sostanze stupefacenti in compagnia di pregiudicati, per la quale ragione si procederà a perquisizione nella sua sua abitazione in via….[e qui metto l’indirizzo della sua casa dove abitava con i suoi].Intaglio in una gomma da cancellare un simbolo con una stella cerchiata, modello bollo militaresco ufficiale, riempo la lettera di timbri, la metto in una busta e la ficco nella cassetta della posta dell’appartamento in cui eravamo in affitto.
Sorvolo sulla sceneggiata che ebbe luogo quando la sventurata trovò ed aprì la busta, ma tutti quanti mossi da animo gentile, le consigliammo di andare dai carabinieri a costituirsi, ad ammettere le proprie colpe e a chiedere clemenza.
Lo fece. E la reazione del maresciallo è ancora narrata negli annali del paese.
O che finisce cosi’ ? Racconta la reazione del maresciallo!