puzziker:

dopo aver dispensato bionde perle di saggezza sull’abduzione della coscia femminile ad opera dello humor inglese, posso affermare senz’ombra di dubbio che il mojito è la saggezza e la via.
fatene un uso accorto ma giusto.

Più in basso di così, c’è solo la cantina.

yomersapiens:

Poche cose mi fanno rendere conto del tempo che passa quanto quei sistemi di autorizzazione per vedere video che richiedono l’inserimento della data di nascita. Ricordo quando internet era agli albori, da bravo adolescente diligente mi impegnavo e inserivo giorno/ mese/ anno corretti. Il 13 mi è sempre piaciuto, l’11 gli dava quel tono di tenebra e per l’anno bastava una microscrollata di mouse, arrivava dopo poco e serviva a riconoscere che io diciottanni me li ero guadagnati, aspettandoli davvero tutti e diciotto.
Oggi mi è capitato di nuovo di dover risolvere questo sistema. Ho inserito il giorno, il mese e poi sono arrivato all’anno. Ho fatto una microscrollatina, quella che mi portava a dimostrare di essere il maggiorenne che bastava e ho visto l’anno da inserire. Cazzo, io in quell’anno facevo già schifo. Ma da parecchio. Così ho deciso di scendere ancora più giù, di arrivare al mio di anno, e man mano che scendevo era come affrontare uno dopo l’altro gli scalini impervi di un’interminabile scala a chiocciola in una torre diroccata destinata a concludersi con uno scantinato polveroso mentre fuori scoppiava la tempesta, loro continuavano ad arrivare e io a scrollare uno alla volta che quando ci ho messo piede sopra, al mio anno/gradino, e ci ho tolto le ragnatele mi sono detto vaffanculo, se vuoi farmi incazzare ci sei riuscito dannato sistema di autorizzazione.
Allora tanto vale sprofondare giù il più possibile, per dimostrare di essere maturi.
“Ecco, sono nato nel 1903, sei felice adesso? Sono un ultracentenario che usa internet, non lo trovi divertente? Lo posso guardare sto cazzo di video, ora?

Ho guardato, ho respirato profondamente, ho aspettato un po’ di tempo che la rabbia passasse.

Giusto per chiarire, il video era la recensione di un videogioco, perché si ok che il tempo passa e uno cresce, ma essere scemo è per sempre.