Quando un uomo senza il senso dell’umorismo
incontra un uomo con il senso dell’umorismo,
quello senza il senso dell’umorismo
è un uomo morto
(a meno che non abbia una pistola).

(Guido Catalano)

E a meno che quello col senso dell’umorismo non abbia un fucile.

Cosa si fa in una domenica di pioggia indecisa, che va e viene ogni mezz’ora? La motina ovviamente e’ off limits. Gli amici non rispondono. Qu’est-ce qu’on fait, alors?

Semplice, si vanno a rubare le ciliegie nel campo dietro casa, tra una pioggia e l’altra. Tanto chi vuoi che ti sgami, con questo tempo ?

Aereo bloccato a Fiumicino: Al Bano canta per calmare i passeggeri – Roma – Repubblica.it

shuppiluliuma:

Cioè? Prigionieri in uno spazio chiuso con Al Bano che canta ?? Beh , in «Snake on the plane» se la spassavano. 😦

Mi immagino la situazione di quelle povere vittime: hostess della Ryanair che passano ogni 10 minuti cercando di vendere cartoline, profumi, e cazzi vari. Bimbetti del cazzo che ovviamente, ce li tieni tu fermi seduti per due ore. Il tizio davanti che parla al telefono che tanto finche’ non si decolla, non serve spegnerlo. Il tizio accanto a te che cerca di fare conversazione, non ti da pace un minuto. A destra signora isterica sulla cinquantina con nuvola di profumo tossico e capelli alla Crudelia De Mon, che cerca di prendere qualcosa dalla valigia, bloccando il corridoio, con la gente dietro che le urla.

E come se non bastasse, appena cerchi di dormire un’oretta, AL BANO SI METTE A CANTARE. Per DUE ORE. E no, non puoi scendere. E non ti puoi nemmeno suicidare, che armi e coltelli a bordo non si possono portare.

L’inferno, se esiste, non dev’essere molto diverso.

Aereo bloccato a Fiumicino: Al Bano canta per calmare i passeggeri – Roma – Repubblica.it

Il terrore

paranoie:

Sento un rumore, penso sia una motosega o un taglia erba e mi chiedo cosa cazzo ci stiano facendo alle tre e mezzo del pomeriggio, mi giro ed il rumore lo faceva un INSETTO GIGANTE, scappo immediatamente con il portatile in mano e chiudo la porta.

Vi scrivo dalla cucina e mi appresto a dare fuoco alla mia stanza.