Ieri sono tornata al mare a studiare. Ma qualcuno di molto autorevole ha deciso che la scuola è finita e non si studia più, così il mio libro è stato sequestrato, insieme ai miei buoni propositi.
Quindi ho passato l’ora seguente al sequestro a parlare con questa gang di teppisti, dai 7 ai 12 anni.
Veronica, la meno timida, mi ha chiesto quanti anni avessi. Poi ha sbuffato e mi ha chiesto se conoscessi gli One Direction, che sono il suo gruppo preferito. Mi ha detto che il più vecchio di questo gruppo ha 21 anni. “Quindi ha 1 anno meno di te”. No Vero, 23-2=21. Ha due anni meno di me. Lei dice che la scuola è finita e fino a settembre può anche sbagliare le sottrazioni senza che nessuno la rimproveri. Come darle torto.
Poi chiedo a Veronica che cosa voglia fare da grande e lei mi dice o la parrucchiera o il giudice delle gare di ginnastica, che lei fa ginnastica artistica da 3 anni e però è impossibile che diventi una campionessa, dice. E io le rispondo che mi pare un po’ presto rinunciare a certi sogni prima ancora che siano caduti tutti i denti da latte. Lei dice che fare la parrucchiera comunque non è male. E non devi nemmeno saper fare le sottrazioni.
Dove sono finiti i bambini che da grandi sognano di diventare astronauti?
