La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.

L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón (via lasbronzaconsapevole)

l3tsgo:

fabr0:

varechinainlavatrice:

ilfrigovuoto:

hellenmiagola:

NEVERENDING STORY (1984)

nevereeending stooohoriiiii nananananananananaaaaaa

Te ne vai già viaaaa???

Due cose: 1) dopo una ventina d’anni vedere Gmork che esce dal buco mi fa ancora venire la pelle d’oca. 2) Non può non esserci Falcor il fortunadrago in un set di immagini della storia infinita (chi lo chiama “cane volante” deve morire male), e anche i due vecchini che curano Atreyu e, ovviamente non può mancare il Monteguscio.

Dovremmo anche dire che il film riprende sì e no due o tre capitoli del libro da cui è preso.

E’ giunto il momento di recuperare: devo trovare il libro.