Vita a bordo della ISS

marikabortolami:

[…] Adattarsi a vivere in assenza di peso può essere divertente ma è una sfida costante. Le normali leggi di fisica che diamo per scontate non sono più applicabili, e il prezzo da pagare è la sensazione di essere continuamente in ritardo: con le operazioni, con le chiamate, persino con il proprio corpo. Vedete, muoversi senza peso significa che ogni piccolo contatto genera un movimento, per cui diventa improvvisamente difficile, se non impossibile, stare completamente fermi. E, una volta iniziato un movimento, diventa molto difficile fermarsi, come ho scoperto quando ho attraversato a tutta velocità il Nodo1, il Laboratorio Destiny e il Nodo2 per schiantarmi con tutta la mia “massa” nel cono del Nodo2 (fortunatamente pieno di “soffici” borse vuote e immagazzinate lì). […]
[Luca Parmitano]

Vita a bordo della ISS