freaking beautiful columnar jointing.
The Giant’s Causeway, in Irlanda. Uno dei posti della mia todo list.
freaking beautiful columnar jointing.
The Giant’s Causeway, in Irlanda. Uno dei posti della mia todo list.
Grecia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale chiude.
Ultimo concerto in lacrime.
I National per Games of Thrones.
Tutto ciò è tipo paragonabile solo all’orgasmo multiplo.
Sento che devo impararla a memoria, “The rains of Castamere”. Prima o poi capitera’ il momento giusto per tirarla fuori.
gigiopix:
lamorecadavere:
Perché impostare una curva della Cisa, trovare la ghiaia, la moto perde l’anteriore, sbandi con i freni bloccati, dall’altra parte non arriva nessuno, e fermi il tuo dritto baciando delicatamente un muro, è tutto sinonimo di stellone. La Cisa è il nostro Nurburgring, e allora è come se avessi aggiunto un grado alla giacca da Ufficiale. Quindi una cena pesante e tanta birra ci sta, eccome se ci sta.
Io l’ho fatta una volta a scendere giu’ da Milano (a salire ho fatto il passo di cento croci, e su per l’appennino), ma ha due grossi difetti, la Cisa:
– i giunti tra raccordi di sopraelevata, sempre rigorosamente a sbalzo, che ogni volta che li pigli mentre sei piegato in curva, rischi che ti parta via.
– le raffiche di vento trasversale ad alta quota, nel momento in cui esci da una tratto di galleria. Certi spostamenti d’aria che sembrano cazzotti.
Comunque t’e’ andata di lusso 😀
Tu parli dell’autostrada, che è il mio habitat naturale con l’auto. La so a memoria, potrei guidarla ad occhi chiusi in entrambi i sensi. In moto ho fatto la statale; molto più lenta, stronza, vissuta.
Comunque si, è andata da Dio: cupolino, freccia e specchietto sinistri leggermente rigati.
Ah ok, la statale la devo provare, allora. L’ho fatta solo fino ad Aulla, ma quella non conta. La parte bassa (da Sarzana, dove finisce l’aurelia, a Santo Stefano di Magra) e’ tutta in mezzo alle case, ed e’ praticamente tutta a diritto. La parte da Aulla in su mi manca, ma cerchero’ di rimediare 🙂
p.s.
Comunque l’elefantino sulle Metzeler mi sa che sara’ un casino consumarlo 😀 Non ci son mai arrivato a piegare cosi’ in basso 😀
Perché impostare una curva della Cisa, trovare la ghiaia, la moto perde l’anteriore, sbandi con i freni bloccati, dall’altra parte non arriva nessuno, e fermi il tuo dritto baciando delicatamente un muro, è tutto sinonimo di stellone. La Cisa è il nostro Nurburgring, e allora è come se avessi aggiunto un grado alla giacca da Ufficiale. Quindi una cena pesante e tanta birra ci sta, eccome se ci sta.
Io l’ho fatta una volta a scendere giu’ da Milano (a salire ho fatto il passo di cento croci, e su per l’appennino), ma ha due grossi difetti, la Cisa:
– i giunti tra raccordi di sopraelevata, sempre rigorosamente a sbalzo, che ogni volta che li pigli mentre sei piegato in curva, rischi che ti parta via.
– le raffiche di vento trasversale ad alta quota, nel momento in cui esci da una tratto di galleria. Certi spostamenti d’aria che sembrano cazzotti.
Comunque t’e’ andata di lusso 😀
Happy Father’s day! Thanks to all the dads who have helped us know the joys of motorcycling, or who raised the type to be into such a hobby/sport.
(Photo credit unknown, couldn’t find the original source. I imagine it’s a LIFE image.)

siamo gia’ alla fase “sentire musica che ti fa strappare le vene a morsi” ?Eh… praticamente. Any hint?
Ok, se vuoi proprio piangere, allora vediamo:
I generi sono molto mescolati, e anche i temi delle canzoni. Pero’ posso garantire che ti verra’ voglia di strapparti le vene a morsi 😀
I dipendenti presentano il nuovo Autogrill Villoresi Est interpretando Call Me Maybe a modo loro
Viral marketing, level: expert. Don Draper approves.
Comunque, ma quanta gente ci lavora in un autogrill ?