Perché impostare una curva della Cisa, trovare la ghiaia, la moto perde l’anteriore, sbandi con i freni bloccati, dall’altra parte non arriva nessuno, e fermi il tuo dritto baciando delicatamente un muro, è tutto sinonimo di stellone. La Cisa è il nostro Nurburgring, e allora è come se avessi aggiunto un grado alla giacca da Ufficiale. Quindi una cena pesante e tanta birra ci sta, eccome se ci sta.
Io l’ho fatta una volta a scendere giu’ da Milano (a salire ho fatto il passo di cento croci, e su per l’appennino), ma ha due grossi difetti, la Cisa:
– i giunti tra raccordi di sopraelevata, sempre rigorosamente a sbalzo, che ogni volta che li pigli mentre sei piegato in curva, rischi che ti parta via.
– le raffiche di vento trasversale ad alta quota, nel momento in cui esci da una tratto di galleria. Certi spostamenti d’aria che sembrano cazzotti.
Comunque t’e’ andata di lusso 😀