Per via dei costi astronomici dei Mondiali 2014 nonostante la forte situazione di crisi in Brasile, in cinquantamila protestano per le strade di San Paolo e altri migliaia in numerose città del paese. Intanto il presidente FIFA Joseph Blatter dichiara che “il calcio è più importante dell’insoddisfazione della gente”. Va da sé che l’unico calcio importante sarebbe uno nelle sue palle.