Soprattutto farla senza farsi beccare dalle millemila macchinette nascoste dietro a ogni curva, coi limiti di velocità più’ volubili di una donna, che cambiano idea ogni 2 km. E farla dopo due giorni di camminate no-stop, con 7 ore di sonno nelle ultime 48.
Nota 1:
la Red Bull non ti mette le ali. La Red Bull non fa UN CAZZO NULLA™. Dormire 15 minuti in un’area di sosta (anche meno, il minimo necessario a entrare in sonno profondo), svegliarsi di colpo, e ripartire a fare il tratto di curve: quello ti mette le ali. Il trucco e’ entrare in flow.
Nota 2:
Chi ha progettato la segnaletica dello svincolo di Calenzano tra la A1 e la Firenze-Mare, deve morire male.
Note 3:
Voi operai che sulla Firenze-Mare chiudete la corsia di sinistra, deviando il traffico su una delle due corsie dell’altro senso di marcia, MA LASCIATE APERTA LA CORSIA DI DESTRA, DIVIDENDO IL TRAFFICO META’ DA UNA PARTE E META’ DALL"ALTRA, ecco, voi dovete morire molto peggio del tizio di cui sopra.
Voi dovete morire arrotati da una di quelle macchine che costringete a scalare dalla quinta alla seconda in 300 metri, mentre sta arrivando a 140, e si trova un muro di cemento davanti.
Se almeno fosse stato segnalato un chilometro o due prima, non rischiereste di causare tamponamenti a catena.