Stasera sono uscito con gli amici, siamo andati a cena al ristorante di un altro amico.

Chiacchere sparse: una notte da leoni 3, meglio scooter o moto, birra belga dal sapore strano, notte bianca, cappelli con finte rasta, costumi da carnevale, cellulari, sigarette elettroniche vs normali, tizie che passano fuori e si affacciano, battute cretine, spegni la tv che fa casino, fabio dall’irlanda, la maestra che diventa sindaco, te chi hai votato?, non capite un cazzo voi, limoncello!, chiudi la porta a chiave che a quest’ora si puo’ fumare anche dentro, andiamo dagli altri a tirrenia?, il dolce della nonna, andiamo in capanna, si fa un harlem shake in capanna?, guida tu che io non mi reggo in piedi, meglio scooter o moto, hai sbagliato strada rincoglionito, ma cosa cazzo vuoi la moto che ti perdi anche in ascensore?, ma andiamo a tirrenia, no andiamo in capanna, decidetevi cazzo, decidi te che io dormo.

Adesso se ne sono appena andati dalla capanna, e io mi sento svuotato. Non e’ stata una brutta serata, ma mi sento assente, come se non fossi stato veramente li tutta la sera. Come se avessi guardato tutto dall’esterno, una mosca sul muro di cui nessuno si accorge.

Non so cosa ho che non va. Ho sempre meno in comune con i miei amici, li sento sempre piu distanti.

Non sono piu’ capace di apprezzare le piccole cose.

atlasobscura:

Cosmonaut Grove – Karaganda, Kazakhstan

Going back to the Soviet space program with Yuri Gagarin, each cosmonaut crew member has planted a tree before their departure at the Baikonur Cosmodrome.

The trees are located behind the Cosmonaut Hotel, which was designed for cosmonauts to rest before their space travels. The grove lines the Avenue of the Cosmonauts, as it’s called, and each is designated with a plaque with the crew member name and the year.

Gagarin’s tree stands the tallest, while recent Soyuz crews have smaller saplings growing from the soil. The plantings traditionally take place the day before a voyage, although can also be the week before, accompanied by a walk in the grove to remember the intrepid cosmonauts who came before through the trees that flourish in their absence.

Interest piqued by the Cosmonaut Grove? Check out the Baikonur Cosmodrome while you’re at it!

Macchinone VS pene lungo

ilpessimista:

Perchè è meglio il macchinone

  1. Ci puoi caricare la spesa
  2. Lo puoi mostrare in giro senza essere arrestato
  3. Gli amici maschi possono farti i complimenti quando lo vedono senza provare imbarazzo
  4. Quando smette di funzionare ne puoi prendere un’altro, il pene te lo devi tenere ciondoloni
  5. Se non ti piace il colore lo puoi cambiare
  6. Puoi usarlo per ammazzarci i passanti (col pene no, ma sarebbe un bel fatto di cronaca)
  7. Se mostri il macchinone ad una donna per rimorchiare sei un buzzurro, se le mostri il pene sei perseguibile
  8. Puoi riempirlo di accessori e abbellirlo senza bisogno di aghi sterili e personale esperto
  9. Una donna incazzata può tagliarti il pene, ma difficilmente ti taglierà il macchinone
  10. Se fai una stanza per tenerci il macchinone sei normale, se fai una stanza per tenerci il pene ti serve uno psichiatra.

Perchè è meglio il pene lungo

  1. Perchè è un pene lungo.

Dice il saggio: non lungo che tocchi, non largo che turi, ma duro che duri.

Vabe’, basta porno tumblr. Una tazzona di bromuro, una doccia gelata e via, che stasera sono a cena fuori. Speriamo di riuscire a tenere a bada gli ormoni.

Maledetta primavera a singhiozzo.

puzziker:

chetivepoupeesouffreteuse:

Easy as hell pizza balls by Tonia (The Gunny Sack)

Pizza Balls:

Ingredients:

3 cans Pillsbury Buttermilk Biscuits (10 ct)
60 pepperoni slices (2 per biscuit)
Block of cheese (Colby/Monterey Jack or Cheese Stick)
1 beaten egg
Parmesan Cheese
Italian seasoning
Garlic powder
1 jar pizza sauce

Directions:

Slice cheese into approx. 28 squares (or if using cheese stix, cut in 3rds). Flatten each biscuit and stack pepperoni and cheese on top. Gather edges of biscuit and secure on top of ‘roll’. Line rolls in greased 9×13 pan. Brush with beaten egg. Sprinkle with parmesan cheese, Italian seasoning & garlic powder. Bake at 425°F for 18-20 minutes. Serve with warm pizza sauce for dipping.

la ricetta manco la leggo. ma questa cosa, mioddio, questa cosa è la più bella che abbia mai visto.
I scream you scream we all scream for pizzaballs…

Reblog istantaneo per la foto e per la citazione di Daunbailo’. La ricetta non oso leggerla nemmeno io, ma l’idea e’ buona.