motolady:

The video, “Never Fast Enough” by Dylan Ozanich captures some of the magical feelings of motorcycling. When you and your pals are rollin’ around a corner perfectly in sync, or taking off from a stop as hard as you can not to really race but just to have a little fun… the almost weightless feeling you get when your tires are almost floating over the asphalt while you fly. 

Watch “Never Fast Enough” on the Devoir Art Vimeo »

“basta un giorno così,
a cancellare centoventi giorni stronzi”

mutualassureddistraction:

tudelmionullachenesai:

«Se si vuole discutere seriamente di politica e tecnologia (…) bisogna evitare una versione riduttiva dell’una e dell’altra. Gli strumenti resi disponibili dalle diverse tecnologie dell’informazione non debbono essere considerati soltanto come mezzi che rendono possibile un voto sempre più facile, rapido, frequente. Così verrebbe accolta una visione ristretta della democrazia, vista non come un processo di partecipazione dei cittadini, ma solo come una procedura di ratifica, come un perpetuo gioco del sì e del no, giocato da cittadini che tuttavia rimangono estranei alla fase preparatoria della decisione, alla formulazione delle domande alle quali dovranno rispondere. Il mutamento concettuale e politico è evidente. La democrazia diretta diventa soltanto democrazia referendaria e, all’orizzonte, compare piuttosto la democrazia plebiscitaria»

— Stefano RO-DO-TA’

Stefano Rodotà è troppo giovane (nell’animo), onesto, saggio, giusto, attento, curioso e vivo perché sia apprezzato dal complesso politico-mediatico-industrialotto che detiene il potere oggi in Italia. Rodotà, insomma, è troppo evoluto per questo contesto sociale.

carl-sagan:

Fighting Fire With Fire In the World of Medicine

What kind of doctor in their right mind would willingly inject one of their patients with HIV? And what kind of a doctor would actually expect something so far-fetched as that to actually cure one of their patients? Only perhaps some of the smartest doctors today.

Watch this video as Doctors Stephen A. Grupp and Carl H. June tell of how they attempted to cure one of their leukemia patients, a 6 year old child named Emma, by injecting her with one of the most lethal viruses known to man, and how it actually worked.

(Video by Ross Kauffman)

marikabortolami:

unirukou:

Thanks to @coffee_supreme. Australian designed OTTO stovetop #coffee maker. Looks like an Atomic but with espresso horsepower and stainless steel construction.
fyxo, instagram.com

bella eh,
ma il caffé si beve con la cannuccia visto che la tazza sarà un filino ustionante? oppure bisogna star lì ad aspettare e essere pronti a infilare sotto la tazza appena scende?

Non e’ una tazza, e’ un bricco. Lo lasci li, aspetti che il caffe’ sia passato, poi lo svuoti nella tazzina.