lasbronzaconsapevole:

Parliamo della stronza davanti a me che ha inchiodato quando il semaforo del passaggio a livello è diventato rosso, costringendomi a inchiodare a mia volta e ad aspettare impotente che le sbarre si abbassassero.
Mi sta guardando dallo specchietto retrovisore e credo che abbia letto ogni singola madonna che mi si è posata sulle labbra e secondo me ha paura che la sua macchina esploda, cazzo.
E sì, spero che salti per aria lei, i suoi rayban e la sua punto celeste di merda.
Ho caldo.

Come mai mi immagino un finale alla Pulp Fiction ? Mi sembra di vederti li che le bussi sorridendo al finestrino della macchina ferma al passaggio a livello, e appena abbassa il vetro…

virginiamanda:

I Configli visti dai Senzafigli

Prima che schiere di gente senza figli inizino a fraintendere quello che ho scritto, ci tengo a precisare in modo chiaro e cristallino: 

Non avere figli mi sembra una opzione tanto valida o tanto sbagliata come non averne. Anzi, dalla mia posizione di Configli, in tante occasioni mi é sembrata un’opzione francamente invidiabile e pure in altre occasioni, a dirla tutta, mi sembra un segno di suprema intelligenza.

In altre no.

I “senzafigli" possono essere tali perché non hanno ancora “deciso" di averne, perché non vogliono o perché non possono. Ci sono tanti motivi e tanti modi diversi di essere un Senzafigli ma il post non parla di questo, la mia riflessione di oggi è sul rapporto tra quelli Senzafigli e i Configli.

Naturalmente tutti noi Configli siamo stati una volta dei Senzafigli anche se c’è tantissima gente che sembra che al momento del parto abbia resettato la memoria e non si ricordi più nulla di questa tappa esistenziale. Non è il mio caso: io me la ricordo benissimo, chiaramente, anzi: fin troppo chiaramente. A volte, pure con nostalgia…

I Senzafigli classificano i propri amici o conoscenti in varie categorie. Una volta che ti hanno messo in una di queste categorie, è finita, non ne esci più… è una classificazione eterna, è per sempre, come la caste indiane, il cubo di Cube, la Terra Oscura.

Al primo posto ci sono quelli che pur avendo dei figli continuano ad essere dei tipi divertenti e i bambini sono dei fighi come i genitori. Questi sono dei Configli abbastanza snaturati che alla domanda “Come va con i bambini?“ rispondono “Bene” e basta, che non aggiungono mai frasi come “tu non puoi capire perché non hai figli" guardati dall’alto in basso con sdegno. I Configli fighi con prole divertente sono inoltre fonte di ispirazione per i Senzafigli che guardandoli pensano: “ Se in un futuro remoto decidessi di riprodurmi… mi piacerebbe tanto essere come loro”. Siccome l’affetto è percepibile e l’effetto “figaggine" è contagioso, i figli dei Configli di solito adorano questi Senzafigli e si comportano incredibilemente bene con loro. E’ un mondo ideale e fantastico in cui tutto è bello e tutti si vogliono bene da qui all’infinito.

Un gradino più giù ci sono i Configli che erano dei gran fighi, gente divertente che era di compagnia, che però hanno cresciuto dei figli satanici e di conseguenza si possono fare piani e progetti con loro se e solo se sono senza figli al seguito. In questa categoria ci sono tutti i tuoi amici che erano divertenti, simpatici, spassosi, creativi, festaioli e scherzosi e che adesso solo se riesci a separarli dalla loro prole recuperano per un momento il perduto splendore e ci si può divertire. Ovviamente per questo “ritrovato splendore" il dazio da pagare è sopportare che se fai l’errore di chiedergli come stanno i bambini si lancino in una spiegazione dettagliata di cose che ai Senzafigli risultano assurde e incomprensibili come il punto croce a quattro mani. “Come stanno i bambini?“ “Eh, beh, sai, siamo un po’ preoccupati perché il grande ha iniziato a giocare a calcio e c’è un compagno che l’ha preso di mira, ovvio che abbiamo iniziato a pensare di andare a parlare con l’allenatore ma sai, siccome è lo stesso che li allena anche a basket ed è uno bravo allora…. blablablabla”. La cosa migliore da fare in questi casi è: distrarli. Cambiare improvvisamente argomento: “Ah, beh ma non pensiamoci per adesso, anzi approfittiamone che non ci sono e… che ne dici di un altro giro di birre? Offro io!“. Il Configli uscirà dal suo stato di prostrazione paterna e si lancerà di nuovo in quel mondo di birre o bevute o giochi alcolici o giri in bici o qualsiasi altra cosa e tornerà quello di una volta.

In questo caso, essendoci di mezzo dei figli satanici, siccome si vuole bene all’amico  Configli e lo si stima visto che lo si conosce dalla più tenera infanzia, il Senzafigli inizia a porsi dubbi esistenziali. I suoi figli sono creature infernali per cose del destino o potrebbe succedere anche a me? O magari ho giudicato male il mio amico, pensando fosse uno intelligente e giudizioso e invece è colpa sua se i bambini sono cresciuti dei piccoli diavoli? Io non voglio che mi succeda la stessa cosa, ma … se dovesse succedermi? Ero sicuro che a lui non sarebbe mai accaduto invece guarda! I suoi figli spaventano… vabbè, meglio se non ci penso, tanto io manco voglio averne di figli.

Uno scalino ancora più in basso c’è la gente che ha direttamente fermato il cervello nel momento della riproduzione o lo ha lasciato in sala operatoria al momento del parto (o nella piscina acquatica o nel prato biologico o nell‘“ambiente ideale per il parto”) come pegno per portarsi via la creatura. Questi amici che prima erano simpatici, disponibili, amichevoli, spiritosi e festaioli e all’improvviso non sai più chi sono, non li riconosci più.

Si sono trasformati in esseri posseduti e senza cervello che parlano solo ed unicamente dei figli, dei loro problemi, di quanto è stancante avere figli, del tempo che occupano e che richiedono, e della incredibile realizzazione umana, personale, sentimentale, emozionale, intellettuale e se non te lo ricordi, economica che comporta il “riprodursi".  Questo tipo di persone hanno lo sguardo e l’atteggiamento da: “ Io ho figli e pertanto possiedo la conoscenza suprema e tu no”. 

Esatto, quel genere di sguardo che fa venire prurito alle mani.

Questa categoria di Configli si rapporta solo con altri Configli della stessa categoria. I Senzafigli li rifuggono e le due categorie precedentemente menzionate… pure!

Con questi si usa molto la frase “Se vengono i Bianchini… io non ci vado". 

E siccome sono permeati di sapienza suprema i Bianchini in questione tendono a pensare che la gente non esca con loro perché accecati dall’invidia (sempre per il discorso del cervello lasciato in sala parto). Recentemente notando che si ritrovavano sempre più soli hanno iniziato ad organizzarsi… mi raccomando: cautela e attenzione.

Nell’ultima categoria di Configli, i Senzafigli classificano tutti gli sconosciuti Configli incontrati per caso al parco, al ristorante, al cinema, per strada, in spiaggia o in qualsiasi altro posto. I bambini sono tutti satanici, i genitori gridano o se ne fregano e li lasciano comportarsi da piccoli dittatori e i Senzafigli pensano… ammazza, manco se mi pagano mi riproduco e… perché non fanno fare un esame prima di diventare genitori???

Ovviamente, quando uno è Senzafigli, pensa sempre che lui farà di meglio.

Per dovere di cronaca, vorrei che si sapesse che anche noi Configli abbiamo una classifica di Senzafigli. Ma questo sarà materiale per un altro post, ma vorrei anticipare una chicca.

Mai, mai, mai e ripeto “Mai" è una buona idea presentarsi a casa di un Configli la domenica sera alle 19:30. L’ho detto.

[Traduzione mia, post originale qui]

E’ di una precisione imbarazzante. E i Bianchini sono sempre di piu’, purtroppo.