– Come hai detto che si chiama questo troiaio nòvo?
– Uàirless.
– Come?
– Uàirless. E’ inglese, Ampelio. Significa “senza fili”. E’ un modo di collegarsi alla rete telematica.
– Ah. Ma cos’è, come Interne’?
– E’ Internet. Però senza fili. Se hai un calcolatore portatile, vieni al bar e ti colleghi direttamente senza bisogno di fili.
– Ho capito, vai. Te arrivi ar barre e invece di parla’ con Ugo e Gino ti colleghi a Interne’ e guardi cosa succede in Australia. Intanto che te guardi l’Australia, a du’ metri da te Ugo e Gino parlano di come tromba bene la tu’ fidanzata. Ma fammi ir piacere, fammi…
– Ampelio, non fare discorsi a beota. Internet è un mezzo. Dipende da come lo usi. Hai accesso a miliardi di informazioni. Sai tutto di tutti, le cose vere e anche quelle false. E tutto questo a velocità spaventosa e senza muoverti da casa.
– Ha ragione Ardo – dice il Del Tacca. – Sai tutto di tutti appena succede, anche quando ‘un succede nulla. E senza usci’ da casa. E’ come la tu’ moglie, Ampelio, però la puoi spengere.
Marco Malvaldi, Il gioco delle tre carte

