me@cooking
Giorno: 5 agosto 2013
Il dato impressionante è che il turpiloquio sta ormai divenendo la forma esclusiva di colloquio e di eloquio, il surrogato stenografico di ogni possibile ragionamento. Non è una manifestazione più moderna, sbrigativa e popolaresca di interloquire, ma è il rifiuto di dialogare, di pensare e di riflettere. Mandare qualcuno affanculo, bollarlo di escremento, dipingerlo come cadavere ambulante preclude ogni risposta, nega qualsiasi discorso: come posso discutere con un mucchio di feci, con un membro virile, con le gonadi, con un morto?
Non è una maniera incivile di rapportarsi, è una maniera a-civile, che nega la natura stessa di ogni possibile civiltà. Segnala quello che vediamo ogni giorno, che leggiamo negli Asocial Network, nei blog, vale a dire la atrofia del pensiero sostituita dal pernacchio e dall’insulto che non permetta replica, perché tradisce la paura di ricevere una risposta che spiazzi o costringa a ripensare. È la manifestazione della collettiva regressione italiana a una fase di infantilismo che richiederebbe non un leader politico per essere risolta, ma uno psicoanalista.
Il romanticismo è importante (cit.)
ci sono dei notevoli salti temporali, ma sinceramente me ne fotto.
Aligning the inner-wing 20mm cannon of a Bf 109 E
“Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere un occhio nuovo.”
M. Proust
“People don’t take trips. Trips take people.”
J. Steinbeck
Prima giornata di una settimana in cui in ufficio saremo solo io e il capo.
Datemi una lametta.
Jenya D – Met-Art


