zalesthebard:

soggetti-smarriti:

culochetrema:

shuppiluliuma:

unoforsedue:

e lo devono annunciare sindaco e assessore?

con tutta la simpatia per questo signore, ma… certo che _questi_ sono gli eroi che merita _questa_ sicilia.

davvero interessante.∩|๑◕▽◕๑|∩

ore 11.15 festeggiamenti al traguardo.

Se cade festeggiano comunque?

Sto acquistando il biglietto aereo: faccio Palermo?

Visto ce siamo inzona, domenica, se non siamo al mare o da qualunque altra parte, io ci farei un saltino…

Ma una diretta in streaming dall’elicottero non la fa nessuno? Nessuno pensa a quei milioni di spettatori fisicamente impossibilitati ad arrivare alla Madonnina ?

Patente

spaam:

Avete perso la patente e vivete all’estero. Il candidato ha 6 mesi di tempo per farsene fare una copia.

Dopo aver denunciato il fatto alla polizia tedesca, fiducioso come Josef K il giorno del suo arresto, mi reco all’ambasciata italiana, il lungo braccio burocratico del mio Paese. Il tipo allo sportello, l’unico in tutta l’ambasciata, mi dice che loro non si occupano più di patenti di guida. E chi di grazia, chiedo io, si occupa di patenti? Semplice, la motorizzazione. In Italia.

Così, a giugno, trovandomi in Italia per altri motivi, tra una lasagna e una coda alla vaccinara della mamma che mi trovava sciupato, più o meno dal 1997, mi reco alla motorizzazione, per duplicare una patente persa e che mi spedisce subito affanculo indietro, perché la denuncia alla polizia tedesca non si capiva. 

Grazie a mezzo grammo di eroina e una coca zero ritrovo la pace interiore e l’uscita e mi reco al commissariato di polizia.

Dopo un’oretta di attesa, dove ogni 5 minuti passava un appuntato che gentilmente e con un filo di voce mi chiedeva “LEI CHE DEVE FARE?”, mi ritrovo davanti al capo questore in seconda o una cosa del genere, del commissariato Appio-Tuscolano de Roma.

Il tipo era un laziale (gagliardetto dietro il muro e poster della Lazio scudettata 99/00) e così, forte di una parentela che per anni aveva tentato di inculcarmi l’aquilotto nel cuore, intono subito un “Lazio, sul prato verde vola, Laaaa-zio, tu non sarai mai sola”. Il tipo ce casca subito, me prende per uno de loro al punto che s’abbracciamo stretti stretti come fossimo due vecchi amici de retata, poi butta la denuncia tedesca, ne scrive una nuova italiana e me manda in circoscrizione a fare 4 foto nuove, di cui una autenticata. Pare sia il protocollo.

Con tutta sta roba, torno alla motorizzazione dove mi rifaccio non so quante ore di attesa di cui un giorno vi racconterò e finalmente arriva il mio turno. Contento come uno che ha appena trovato parcheggio sotto casa, mollo il faldone dei documenti, pronto ad avere indietro la mia patente. Quello guarda, annuisce, tira su col naso, riguarda, se grata il naso, poi l’orecchio, poi guarda ancora, annuisce di nuovo e via così de tic in tic fino a quando esclama: “Bene, mo co tutta sta robba vai all’ambasciata italiana e te fai rilascià una patente tedesca”. 

Sbianco. Come? E quella italiana? Quella rosa con scritto “I”, quando me la ridanno? 

Il tipo sorride, ma è la nuova procedura. Così, tornato in Germania, ho questo faldone di carte e fotografie che domani porterò all’ambasciata italiana per avere, forse, una nuova patente. Tedesca.

Non so se ridere o se piangere, guarda.

Io provai addirittura a cercare di votare, quando vivevo in spagna, suscitando l’ilarita’ del tizio al consolato. A quanto pare, cercare di votare dall’estero senza averci la residenza, e’ considerato molto divertente.

ze-violet:

kon-igi:

gigiopix:

aliceindustland:

ze-violet:

sovietcigarettesandstuff:

quattroperquattro:

kon-igi:

KON-IGI SOAP FACTORY

La prima regola della Kon-igi Soap Factory è che non si deve parlare della Kon-igi Soap Factory.

Giuro che non sono troppo fottutamente bionda, 100 dollari per la sepoltura ce li ho, e un completo total black lo riesco a trovare.
Kon, mi assumi, o devo passare tre giorni sotto il patio a farmi urlare dietro? 😀

mettiti in coda, io ero già lì da prima per l’adozione…

😀

Comunque le mattonelle sono uguali a quelle di casa dei miei.

Bello! Ma la ricetta e le dosi ? Voglio provare anch’io!

Un litro di olio d’oliva (oppure di palma, ma sono cazzi acidi quando ne dovete spremere una).

Mezzo litro d’acqua a 45° che aggiungerete lentamente a 127 grammi di soda caustica in una pentola smaltata, cercando di non morire per la reazione esotermica atroce, i vapori tossici aggressivi e gli schizzi di morte liquida.

Stampini in silicone da plumcake/pancake/cupcake/soapcake e che non dovrete utilizzare per circa due settimane, tanto lungo è il processo di esterificazione primaria.
(Il termine me lo sono inventato, anzi, l’ho rubato da wikipedia per il suono bello e non c’entra un cazzo).

Toglieteli cautamente dagli stampi dopo due settimane e metteteli ad asciugare per l’esterificazione secondaria enantiomerico-riduttiva, ricordando che fondamentalmente la causticità del prodotto non verrà meno prima del mese e mezzo, quindi anche se dopo due settimane i panetti sembrano solidi (sebbene friabili) l’utilizzo comporterebbe sì una profonda azione pulente ma tipo peeling medievale, specialmente se ci fate il bidet.

Il prodotto finale è sotto rappresentato ed in occasione del Natale 2012 devo dirvi che mi ha fatto diventare più famoso di gesù bambino e del pedofilo barbuto con la tuta rossa messi assieme.

P.S.
Non tutti i coloranti resistono al contatto col sodio idrossido: il giallo che vedete era un bel verde brillante, il rosa un rosso rubino e violetto di genziana e blu di metilene sono letteralmente evaporati nel nulla.
Fate molte prove con prodotti diversi oppure aggiungeteli due o tre giorni dopo il posizionamento negli stampi ché il PH estremo si dovrebbe essere acquietato.
Askatemi pure desideri e speranze ché vi voglio profumati quando le fabbriche di sapone smetteranno di produrre a causa dell’apocalisse zombie.

adottabile n°1, presente.

lol

Domande varie:

  • Precauzioni per gli schizzi di morte liquida? Mascherina, occhiali, guanti, e basta? Se arriva uno schizzo sulla manica la fonde, trapassa braccio, osso, pavimento, e arriva in nuova zelanda, o cosa?
  • Verso la soda caustica nell’acqua (o l’acqua nella soda caustica?) e DOPO aggiungo l’olio? La soda caustica a poco a poco mescolando? Posso usare roba di acciaio inox per mescolare?
  • Quando dopo aggiungo l’olio, servono particolari precauzioni?
  • Dopo averli tolte dagli stampi, come controllo se sono pronti per essere usati? Potrei regalarli a qualcuno che mi sta sul cazzo e usarlo come cavia, ok, ma magari ci sono metodi meno empirici?
  • Quel colorante rosso rubino che diventa rosa, cos’era? che tipi di colorante servono ?
  • Con queste dosi quanto sapone viene? Per regolarsi con gli stampi, dico.

aliceindustland:

ze-violet:

sovietcigarettesandstuff:

quattroperquattro:

kon-igi:

KON-IGI SOAP FACTORY

La prima regola della Kon-igi Soap Factory è che non si deve parlare della Kon-igi Soap Factory.

Giuro che non sono troppo fottutamente bionda, 100 dollari per la sepoltura ce li ho, e un completo total black lo riesco a trovare.
Kon, mi assumi, o devo passare tre giorni sotto il patio a farmi urlare dietro? 😀

mettiti in coda, io ero già lì da prima per l’adozione…

😀

Comunque le mattonelle sono uguali a quelle di casa dei miei.

Bello! Ma la ricetta e le dosi ? Voglio provare anch’io!

Work in progress

Fatto:

  • Buttare giu’ il vecchio pollaio
  • Togliere la rete e tagliare i pali zincati sul muretto interno
  • Togliere 60 quintali di macerie e 20 cm di terra superficiale
  • Scavare le tracce per i tubi di scolo e per quelli dell’acqua
  • Interrare gli scarichi delle gronde del tetto, e collegarli ai tubi di drenaggio che portano l’acqua nella fossa di scolo
  • Scavare una traccia per il rubinetto esterno, nella parete del bagno, cercando di non sfondare tutto, che i forati sono molto sottili
  • Aggiungere due derivazioni al tubo dell’acqua, e collegare due rubinetti
  • Fare altri due metri di muretto per prolungare il margine interno rialzato dove mettere la terra a filo
  • Rifare il pozzetto di accesso alla biologica, e gettata di cemento a pareggiare (3 cm sono pochini, speriamo che regga)
  • Scavare tracce e pozzetti per gli irrigatori, e agganciarli a flangia
  • Stendere tubo in polietilene per impianto irrigazione
  • Stendere 8 rimorchi di terra pulita
  • Attaccare la centralina al rubinetto e all’impianto di irrigazione, e regolare portata e pressione degli ugelli

Ancora da fare:

  • Rifare cancello a rete per il cortile posteriore:  (gia’ fatto,rimane da fissare a muro coi tasselli il profilato coi cardini saldati)
  • Stendere i mattonelloni 50×50 per fare il vialetto
  • Scavare la buca per piantare l’albero
  • Fresare la terra nuova col motozappa
  • Stendere la canalina esterna per portare la corrente fuori, e incassare nel muro la scatolina di derivazione esterna
  • A ottobre: piantare i gelsomini lungo i lati con la rete, il pratino, e l’albero