ze-violet:

kon-igi:

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aliceindustland:

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sovietcigarettesandstuff:

quattroperquattro:

kon-igi:

KON-IGI SOAP FACTORY

La prima regola della Kon-igi Soap Factory è che non si deve parlare della Kon-igi Soap Factory.

Giuro che non sono troppo fottutamente bionda, 100 dollari per la sepoltura ce li ho, e un completo total black lo riesco a trovare.
Kon, mi assumi, o devo passare tre giorni sotto il patio a farmi urlare dietro? 😀

mettiti in coda, io ero già lì da prima per l’adozione…

😀

Comunque le mattonelle sono uguali a quelle di casa dei miei.

Bello! Ma la ricetta e le dosi ? Voglio provare anch’io!

Un litro di olio d’oliva (oppure di palma, ma sono cazzi acidi quando ne dovete spremere una).

Mezzo litro d’acqua a 45° che aggiungerete lentamente a 127 grammi di soda caustica in una pentola smaltata, cercando di non morire per la reazione esotermica atroce, i vapori tossici aggressivi e gli schizzi di morte liquida.

Stampini in silicone da plumcake/pancake/cupcake/soapcake e che non dovrete utilizzare per circa due settimane, tanto lungo è il processo di esterificazione primaria.
(Il termine me lo sono inventato, anzi, l’ho rubato da wikipedia per il suono bello e non c’entra un cazzo).

Toglieteli cautamente dagli stampi dopo due settimane e metteteli ad asciugare per l’esterificazione secondaria enantiomerico-riduttiva, ricordando che fondamentalmente la causticità del prodotto non verrà meno prima del mese e mezzo, quindi anche se dopo due settimane i panetti sembrano solidi (sebbene friabili) l’utilizzo comporterebbe sì una profonda azione pulente ma tipo peeling medievale, specialmente se ci fate il bidet.

Il prodotto finale è sotto rappresentato ed in occasione del Natale 2012 devo dirvi che mi ha fatto diventare più famoso di gesù bambino e del pedofilo barbuto con la tuta rossa messi assieme.

P.S.
Non tutti i coloranti resistono al contatto col sodio idrossido: il giallo che vedete era un bel verde brillante, il rosa un rosso rubino e violetto di genziana e blu di metilene sono letteralmente evaporati nel nulla.
Fate molte prove con prodotti diversi oppure aggiungeteli due o tre giorni dopo il posizionamento negli stampi ché il PH estremo si dovrebbe essere acquietato.
Askatemi pure desideri e speranze ché vi voglio profumati quando le fabbriche di sapone smetteranno di produrre a causa dell’apocalisse zombie.

adottabile n°1, presente.

lol

Domande varie:

  • Precauzioni per gli schizzi di morte liquida? Mascherina, occhiali, guanti, e basta? Se arriva uno schizzo sulla manica la fonde, trapassa braccio, osso, pavimento, e arriva in nuova zelanda, o cosa?
  • Verso la soda caustica nell’acqua (o l’acqua nella soda caustica?) e DOPO aggiungo l’olio? La soda caustica a poco a poco mescolando? Posso usare roba di acciaio inox per mescolare?
  • Quando dopo aggiungo l’olio, servono particolari precauzioni?
  • Dopo averli tolte dagli stampi, come controllo se sono pronti per essere usati? Potrei regalarli a qualcuno che mi sta sul cazzo e usarlo come cavia, ok, ma magari ci sono metodi meno empirici?
  • Quel colorante rosso rubino che diventa rosa, cos’era? che tipi di colorante servono ?
  • Con queste dosi quanto sapone viene? Per regolarsi con gli stampi, dico.

aliceindustland:

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sovietcigarettesandstuff:

quattroperquattro:

kon-igi:

KON-IGI SOAP FACTORY

La prima regola della Kon-igi Soap Factory è che non si deve parlare della Kon-igi Soap Factory.

Giuro che non sono troppo fottutamente bionda, 100 dollari per la sepoltura ce li ho, e un completo total black lo riesco a trovare.
Kon, mi assumi, o devo passare tre giorni sotto il patio a farmi urlare dietro? 😀

mettiti in coda, io ero già lì da prima per l’adozione…

😀

Comunque le mattonelle sono uguali a quelle di casa dei miei.

Bello! Ma la ricetta e le dosi ? Voglio provare anch’io!

Work in progress

Fatto:

  • Buttare giu’ il vecchio pollaio
  • Togliere la rete e tagliare i pali zincati sul muretto interno
  • Togliere 60 quintali di macerie e 20 cm di terra superficiale
  • Scavare le tracce per i tubi di scolo e per quelli dell’acqua
  • Interrare gli scarichi delle gronde del tetto, e collegarli ai tubi di drenaggio che portano l’acqua nella fossa di scolo
  • Scavare una traccia per il rubinetto esterno, nella parete del bagno, cercando di non sfondare tutto, che i forati sono molto sottili
  • Aggiungere due derivazioni al tubo dell’acqua, e collegare due rubinetti
  • Fare altri due metri di muretto per prolungare il margine interno rialzato dove mettere la terra a filo
  • Rifare il pozzetto di accesso alla biologica, e gettata di cemento a pareggiare (3 cm sono pochini, speriamo che regga)
  • Scavare tracce e pozzetti per gli irrigatori, e agganciarli a flangia
  • Stendere tubo in polietilene per impianto irrigazione
  • Stendere 8 rimorchi di terra pulita
  • Attaccare la centralina al rubinetto e all’impianto di irrigazione, e regolare portata e pressione degli ugelli

Ancora da fare:

  • Rifare cancello a rete per il cortile posteriore:  (gia’ fatto,rimane da fissare a muro coi tasselli il profilato coi cardini saldati)
  • Stendere i mattonelloni 50×50 per fare il vialetto
  • Scavare la buca per piantare l’albero
  • Fresare la terra nuova col motozappa
  • Stendere la canalina esterna per portare la corrente fuori, e incassare nel muro la scatolina di derivazione esterna
  • A ottobre: piantare i gelsomini lungo i lati con la rete, il pratino, e l’albero

lumos5000:

the-awvengers:

jawn-imbored:

glittertits:

Something is in the wifi…

oh please don’t start you’re scaring me

I swear this is like a horror movie, please don’t.

┓┏ 凵 =╱⊿┌┬┐

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