Storia in cui accade qualcosa di abbastanza curioso
La prima volta che venne colpita da un fulmine Maria Bestia aveva sei anni e stava dondolandosi sull’altalena nel giardino di casa sua. Sua madre vide tutto dalla cucina, e corse da lei piangendo pensando che fosse morta. La bambina però, a parte qualche bruciatura superficiale si rialzò completamente illesa. Sua madre pensò che si trattasse di un miracolo.
Dopo qualche anno Maria Bestia mentre tornava a casa da scuola venne centrata un altra volta da un fulmine proprio mentre stava attraversando la strada. Vi fu un boato tremendo ma anche questa volta Maria si alzò completamente illesa. “Che miracolo, che miracolo” gridò sua madre quando Maria gli raccontò cos’era successo.
A vent’anni durante il discorso per il conferimento della laurea, un altro fulmine proveniente dal cielo si scagliò su di lei centrandola in piena fronte. Dopo qualche istante, tra lo stupore dei presenti, Maria Bestia si rialzò tenendosi la testa ma completamente sana. Sua madre credendola addirittura benedetta la portò dal parroco del paese. Il parroco durante la cerimonia di natale la chiamò vicino a sé sull’altare : “Ecco a voi un esempio vivente dell’esistenza di Dio, questa ragazza, tre volte colpita da un fulmine e sopravvissuta, come non vedere in tutto ciò la mano del signore?”. Maria Bestia emozionata prese la parola “grazie padre, ebbene si, è vero per tre volte fui colpita da un fulmine, e per tre volte la vita mi è stata salvata dalla mano del signore. Questo è di sicuro un grande gesto di grazia da parte del signore, però, insomma, dio boia, voglio dire, per la madonna che due coglioni, dio cane, d’un dio, cioè sarò anche miracolata però dio porco di un dio ladro, sarà anche sfiga ma porca madonna….” il parroco completamente bianco in volto cercò di spingerla giù dall’altare, sua madre svenne cadendo contro il confessionale .
Alla luce di questi eventi per concludere, non possiamo che essere solidali con Maria Bestia, venire colpiti per tre volte da un fulmine deve essere proprio una bella rottura di coglioni.