worldpaintings:

Rob Gonsalves (b. 1959) is a Canadian painter of magic realism with a unique perspective and style. He produces original works, limited edition prints and illustrations for his own books.
After an introduction to Dali and Tanguy, Gonsalves began his first surrealist paintings. The Magic Realism approach of Magritte along with the precise perspective illusions of Escher came to be influences in his future work. 

Comunque io voglio la pubblicità Barilla per singles.

miriskussnika:

Mi sento fortemente discriminata, non è che chi non ha marito+figli al seguito non può farsi un piatto di pasta, eh.

I single campano gia’ a pasta, non serve una pubblicita’ per loro. Sono gia’ un target consolidato. Quando arrivi a casa alle 8 e mezza, e in frigo trovi le balle di fieno che rotolano, maccheroni al pomodoro, ricotta salata dura grattugiata e via, ale’.

distrazioni:

brain-food:

The Living Cube by Till Könneker

I moved into a apartment studio without storage room. So i made a minimalistic cube design with a shelf for my vinyl collection, my TV, Clothes and Shoes. On the cube is a guest bed and inside the cube is a lot of storage space. Remo from www.holzlaborbern.ch transferred my sketches very beautifully. My friend and Photographer Rob Lewis made this great photos. Info via Behance

Dude. This would be a DREAM come true if i could have one of these in my studio apartment. I mean, after a few glasses of wine i wouldn’t be able to get to my damn bed, but whatever! SOMEBODY TAKE MY MONEY.

modificando qualcosa dovrebbe/potrebbe venire così

Da possessore/costruttore/progettista di letto soppalcato con divano e librerie sottostanti, impianto stereo e altre robine, avrei un appunto da fare: quella scaletta sara’ scomodissima da scendere e salire senza scarpe, soprattutto la mattina, ancora mezzi rincoglioniti dal sonno.

Sebbene fosse la soluzione piu rapida, e’ stata anche la prima che ho scartato. Io mi sono costruito una scaletta retrattile, con scalini ampi e a sbalzo progressivo. Il principio e’ lo stesso di una scala pieghevole da casa (quello che qua in toscana chiamiamo “lo scaleo”). Aperta appoggia a terra, chiusa si ritrae verticalmente nel telaio del soppalco.

Inoltre io avrei preferito una struttura portante in profilati di ferro, o in tubi innocenti, fissati a muro con grossi tasselli a espansione. Il peso stesso del telaio da stabilita’, e resiste maggiormente alle sollecitazioni (leggi: ci potete trombare quanto vi pare sopra). Magari Se non si vuole vedere il telaio in ferro, si puo’ comunque rivestire a legno, ottenendo un esterno analogo a quello della foto.