Ho un lavoro, una casa (se si puo’ chiamare tale), qualche amico, una famiglia che tutto sommato e’ pure sopportabile, una moto, un giardino. Dovrei ritenermi fortunato.
Eppure continuo ad avere la sensazione di star perdendo tempo.
A lavoro va tutto bene, mi piace, e anche se mi fanno incazzare tutti i giorni, non mi pento della scelta. Ma non e’ un lavoro che mi permetta di fare progetti a lungo termine. Facendo 9-10 ore al giorno, guadagno abbastanza da risparmiare qualcosa, e ho la fortuna di non avere nemmeno un affitto da pagare.
Pero’ la macchina ormai e’ vecchia, ha 12 anni, e non durera’ ancora a lungo. Cerco di farmela durare, e d’estate prendo sempre la moto, ma tra uno-due anni mi sa che dovro’ comunque cambiarla. Consideriamo circa 10-15mila euro, se voglio una macchina che mi duri almeno altri 12-14 anni. Vivo in campagna e faccio almeno 50 km al giorno solo per andare in ufficio, purtroppo la macchina serve.
Porto anche apparecchi acustici, che in media ogni 6-7 anni iniziano a dare problemi o a diventare obsoleti, e vanno cambiati (e sono gia’ altri 6-7mila euro da considerare come se fossero gia’ spesi).
Mettiamoci anche qualche altro migliaio di euro di riserva di sicurezza, in caso capitino imprevisti o spese mediche urgenti.
Mi sembra abbastanza evidente che il lavoro attuale, non mi permette di fare progetti a lungo termine. Il massimo a cui posso aspirare per i prossimi 10 anni, se rimango qua, e’ di poter continuare a mantenermi da solo. Sopravvivere.
Intanto tutti gli amici che hanno fatto l’universita’ con me sono andati all’estero, e quelli che sono rimasti si contano sulle dita di una mano.
Io ci sto bene qua, veramente, ci resterei anche. Pero’ in svizzera offrono 5mila euro al mese per lo stesso lavoro che in italia e’ pagato meno di una donna delle pulizie. In inghilterra e in belgio ho amici che prendono sui 3000 euro al mese, e in australia un altro amico fa l’insegnante alle superiori per 2600 euro al mese.
I costi della vita sono ovviamente piu alti, ma in proporzione agli stipendi, tutti mi dicono che riescono comunque a risparmiare MOLTO di piu’ di quanto riuscivano a mettere da parte qua. E possono permettersi una vita migliore, in generale.
E io invece prendo la pizza da asporto il sabato, con i miei amici architetti con specialistica e abilitazione (400 euro al mese in nero, e arrotonda facendo modellini per i plastici), o laureati in lingue medioorentali con specialistica in giornalismo (hostess ryanair da 800 euro al mese). A casa non mi arriva posta da un mese perche’ a causa dei tagli al personale, l’ufficio postale non riesce a consegnare a tutti. Dobbiamo andare a prenderla da soli, se non vogliamo che arrivino le bollette gia’ scadute. Le strade del paese sono piene di buche da anni e non ci sono soldi per ripararle. L’azienda che gestisce la raccolta differenziata non fornisce i sacchetti da mesi (e a volte non ritira nemmeno sacchetti che non siano i suoi). E io non posso buttar giu’ una vecchia baracca di lamiera per costruire una nuova capanna in legno, perche’ in comune hanno perso la pratica di condono fatta negli anni ‘60, per cui nonostante ci si paghi le tasse da 50 anni, tale capanna risulta non esistere.
Io ci resterei qua, veramente. Ma mi sembra che stiano facendo di tutto per cacciarmi. Non so quanto resistero’ ancora. Bisogna amarla veramente questa terra per resistere cosi’.
Scusate lo sfogo.

