«Diecimila dollari e la benedizione di Allah a chi sfigura il viso di quella prostituta», tuona Farouk Moutallab, uno dei leader più influenti della cellula jihadista a Islamabad. C’è odio, disprezzo e rancore nel suo appello delirante. Mathira, 29 anni, una sorta di Paris Hilton d’oriente, ci ha messo la faccia, ma non vuole certo rimettercela per quello spot che è andato in onda nel mese di agosto sulla tv di Stato. Il canale PTV ha dovuto ritirare le immagini sia per le minacce qaediste che per le denunce presentate da alcune organizzazioni islamiche «pacifiste» che non hanno perso l’occasione per definire la starlet «una meretrice senza il minimo senso del pudore». La ragione del contendere è racchiusa in un filmato di cinquanta secondi. Mathira appare per pochi istanti, non tiene tra le mani la confezione di preservativi, che appare solo negli ultimi fotogrammi, ma si limita a consigliarne l’uso a una coppia di innamorati.