Diario di bordo. Data 11/10/2013.
Appena atterrato sono stato accolto dall’inno nazionale Napoletano (vedi video). La wind mi ha mandato un SMS in cui mi dava il benvenuto a Napoli e mi comunicava le cifre del roaming.
Gli abitanti del luogo sembrano cordiali, anche se non ho ancora avuto modo di sperimentare direttamente. Sono previste delle spedizioni nelle prossime ore. La mia conoscenza della lingua a livello colloquiale si ferma a “je so’ Rocco” e “a me me piace o blues” (conosco anche “accir o capitone”, ma mi viene difficile inserirla in una discussione, a meno di portarmi dietro un capitone). Per fortuna la mia guida conosce l’idioma del luogo e potrà aiutarmi nella comunicazione con la popolazione autoctona. In questi giorni mi sono esercitato ad avere un atteggiamento il più disinvolto possibile, qualcosa che potesse dire “sono uno studente fuori sede, non ho un euro, vi prego non mi derubate”. Speriamo bene.
(Source: https://www.youtube.com/)