Non bisognerebbe abbandonare migranti in mare. Non bisognerebbe lasciare piccoli bambini senza il cibo della mensa perché i genitori non pagano la retta. Non bisognerebbe lasciare nella merda il proprietario di un piccolo locale solo perché non ha di che pagare le tasse, non bisognerebbe lasciare a se stesso e alla fortuna un disoccupato che contava sullo stipendio per mantenere la sua famiglia. Non bisognerebbe lasciare sulle spalle di una famiglia l’assistenza ad un congiunto malato. Non bisognerebbe lasciare senza tetto una persona solo perché è meno accorta della media della società. Non bisognerebbe lasciare sulle spalle di un imprenditore che ha sbagliato i calcoli il destino delle famiglie dei suoi dipendenti.
Non capire che tutto questo fa parte della stessa logica è cecità sociale. Stiamo difendendo gli angoli dello stesso fazzoletto di terra, tutti armati fino ai denti dell’identica rabbia che monta in tutti. Questo tutti contro tutti, alimentato da fogli di stampa irresponsabili e da politici infantili non ci deve contagiare. Ci troviamo in un pollaio, cerchiamo almeno di non essere polli starnazzanti che agitano le ali con rabbia incapaci di volare.

Natalino Balasso

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