Con la crisi e il “caro combustibili” in Italia sono tornate le stufe e si riaccendono i camini, facendo segnare un aumento record del 15% delle importazioni di legna nel 2013 rispetto allo scorso anno. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi del 2013 dalla quale si evidenza che quest’anno con l’arrivo dell’inverno ci sono oltre sei milioni di stufe e camini accesi sul territorio nazionale. Con l’importazione di ben 3,5 miliardi di chili di legna da ardere nel corso di tutto il 2013 che saranno bruciati per garantire il caldo nelle case degli italiani, l’Italia – stima la Coldiretti – è diventato il primo importatore mondiale di legna da ardere.
Dall’articolo “In Italia tornano stufe e camini, è boom per l’import di legna” su IlSole24ore.com (via pollicinor)
Un’ottima notizia per l’ambiente, milioni di stufe e camini che buttano fuori di tutto senza regolamentazione e controllo. Credo che manchi poco all’arrivo di regolamentazioni insostenibili e tasse sulla legna da ardere.
(via padlock)
Il mio bosco me lo deve venire a tassare lo sceriffo di Nottingham e indovina chi ha l’arco che tira più lungo…
(via kon-igi)
Veramente io la stufa a legna ce l’avevo anche prima. E uso solo quella come fonte di riscaldamento. Costa meno, e’ veloce, e inquina anche meno.
L’importante e’ isolare bene termicamente la casa. Con 15 cm di cemento e polistirolo sul tetto, e delle contropareti interne di stacciole di 8cm con un’intercapedine vuota di 2cm (l’aria nell’intercapedine funge da isolante), in mezz’ora la stufa riscalda l’ambiente. E rimane caldo per tutta la notte. Anche se la lascio spegnere, la ghisa mantiene calore residuo per ore.
Con un dissipatore a vie multiple sul tubo d’uscita, si recupera anche molto del calore dei fumi, aumentando la superficie di scambio termico.
E quando devi asciugare il bucato, alzi le stecche pieghevoli lungo il tubo, e via. In un’ora asciuga.
La piastra superiore si puo’ usare anche per cucinare, quando devi preparare tante cose insieme e non ti bastano i fornelli, ha pure il forno, e la cenere fa da concime per l’orto. Io mi ci trovo benissimo.