The importance of the comma
hahaha
Grammar: the difference between knowing your shit and knowing you’re shit.
The importance of the comma
hahaha
Grammar: the difference between knowing your shit and knowing you’re shit.
Io (togliendomi la cuffie): un cappuccino grazie.
Barista: sì. Cosa stavi ascoltando?
Io: Antonello Venditti.
Barista: non credo di conoscerlo.
Io: country-pop polifonico con ‘na cifra de vocali.
Barista:…ah?
Io (alzando le braccia in alto e muovendo l’Air-sciarpetta della Roma): Roooooma, rooooooma, rooooooma, laaaassaceeee cantàaaaaa, da sta voce naaaaasce ‘n coro, so’ centomila voci che c’hai fatto ‘nnnnnamoràaaa.
Barista (parlando trafelata al telefono): pronto sicurezza?
Pregare di esserti ricordato di usare TOR.
previo mascheramento del mac address
Perché? Se anche non avesse cambiato MACAddress che fa, gira tutte le case cercando la scheda di rete corrispondente?
E poi il MAC Address non si ferma al router? Non ricordo molto di ISO/OSI, questa roba l’ho fatta anni fa, ma il gateway, nel passaggio da una rete all’altra, non reincapsula il pacchetto sostituendo il MACAddress col suo? E così via a catena. Il MACAddress visibile alla fine della catena non é solo quello dell’host immediatamente precedente?
Quindi se anche non l’avesse cambiato, al di fuori della rete locale di partenza si dovrebbe perdere comunque, no?
E allora uccido tutti quelli che hanno un computer o uno smartphone.
E chi usa i PC delle biblioteche? O degli internet point? O delle scuole e università? E chi non usa nessun pc ma ricostruisce falsi pacchetti modulando toni in multifrequenza con una bluebox? 😀
Pregare di esserti ricordato di usare TOR.
previo mascheramento del mac address
Perché? Se anche non avesse cambiato MACAddress che fa, gira tutte le case cercando la scheda di rete corrispondente?
E poi il MAC Address non si ferma al router? Non ricordo molto di ISO/OSI, questa roba l’ho fatta anni fa, ma il gateway, nel passaggio da una rete all’altra, non reincapsula il pacchetto sostituendo il MACAddress col suo? E così via a catena. Il MACAddress visibile alla fine della catena non é solo quello dell’host immediatamente precedente?
Quindi se anche non l’avesse cambiato, al di fuori della rete locale di partenza si dovrebbe perdere comunque, no?
Un giorno mi sono accorto che non mi importava più di nulla e che tutto mi feriva a morte.
Questa la reblogghiamo per matermorbi, che é il suo autore preferito.
😀
In realtà funziona solo con i vecchi monitor CRT: il magnete sbilancia leggermente il campo magnetico che guida il fascio di elettroni sparati nel tubo catodico, e vengono eccitati i fosfori sbagliati di ciascun pixel (quelli immediatamente adiacenti). Il risultato è un colore sbagliato.
Nei monitor LCD, invece, le singole celle di cristalli liquidi vengono attivate separatamente, permettendo o meno il passaggio della luce emessa da una lampada sottostante. Il colore viene generato con dei filtri dei tre primari RGB sovrapposti alle celle, a tre a tre.
Nei monitor OLED si evita anche la lampada di retroilluminazione: le celle contengono liquido organico elettroluminescente, se eccitato. Ma anche qui i magneti non influiscono sull’attivazione o meno delle singole celle.
Sgabrioz: Studio legale, buongiorno.
Cliente: Pronto? Sono D., la compagna di P.
Sgabrioz: Ah, Sig.ra D. Buongiorno. Come posso esserle utile?
cliente: [cognome del capostudio, neanche “avvocato”. No, il cognome solo. Nda] ? non c’è?
Sgabrioz: no, è impegnato in udienza dal giudice di pace di [….]. Come posso esserle utile?
Cliente: ascolta, P. adesso è in carcere!
Sgabrioz: si, è sottoposto a misura cautelare…ma perch..
Cliente: voglio andare a trovarlo. Ascolta, perché non chiami in carcere?
Sgabrioz: ?! …
Cliente: eh, mi hanno detto che non posso avere il colloquio perché c’è questa cosa..cautelare.
Sgabrioz: deve farsi fare un permesso, all’ufficio GIP al terzo piano. Lui stava scontando l’altra pena ai domiciliari, poi l’hanno arrestato per un altro reato. Dunque questa volta è in carcere per esigenze cautelari, in attesa del processo. Non sta scontando quei 5 anni rimanenti.
Cliente: ma posso visitarlo?
Sgabrioz: certo, però capisca che alla base vi sono delle esigenze cautelari, in attesa della sentenza definitiva o che vengano meno le esigenz…
Cliente: quali esigenze?
Sgabrioz: possono essere disposte per evitare un pericolo di fuga, oppure che reiteri un reato, che possa pregiudicare le conseguenze del reato oppure un pericolo di inquinamento delle prove. Del tipo che
Cliente: INQUINAMENTO? MA CHI INQUINA?!?! IO NON INQUINO!?!!? E POI E’ TUTTO INQUINATO, MICA E’ COLPA MIA SE LA GETTE BUTTA LA SPAZZATURA IN STRADA.
Sgabrioz: [ …]
le nonne fanno questo di mestiere, hanno aneddoti per ogni alito di vento e una memoria storica da far impallidire i server di gùgol ma quella breve di un pesce rosso e allora io a farle da memoria breve per le donazioni altrimenti sono cinque euro al giorno per ogni raccolta fondi per ogni bambino malato che ogni giorno la tv le spara davanti e lei si dimentica di aver versato anche ieri e ogni giorno verserebbe cinque euro e infatti ogni giorno versa cinque euro non c’è raccolta alla quale lei non ceda una parte della sua povertà e meno male che non sa mandare sms altrimenti sarebbero trecento euro al mese complessivi il lunedì c’è il terremoto in Cina e lei versa il martedì i bambini con la leucemia e lei versa mercoledì i cani abbandonati e lei versa e io a prenderla per il culo e lei ride, ride quando la prendo in giro perché lo sa che la fregano ma se si è buoni lo si è a prescindere e proprio per questo, e la gamba che la sta lasciando e lei che insiste e ogni giorno a lottare perché si decida finalmente ad accettare il bastone in cambio della possibilità di arrivare da sola all’altro lato della stanza, non cede, non smetterà mai di avere cinquant’anni, piuttosto muore e io a farle gli scherzi e adesso la vedi che da sola il bastone eccome se l’ha preso ed è un’immagine così particolare vederla girare con tre gambe come una ottantacinquenne qualsiasi, rivolgersi a me come una nonna qualsiasi…
Impastavo a fatica e mi diceva “Tutto è lavoro nipote mio” perché se apre bocca è per darmi lezioni, le nonne fanno questo di mestiere, i nipoti di lavoro le imparano se non sono stupidi.
Anche io ho una nonna-intelligence, e anche a me ha insegnato le sue ricette da battaglia. Tutti gli anni facciamo la schiacciata di pasqua insieme! 13-14 ore no-stop. Ed ogni anno ci imparo qualcosa di nuovo.
Mi madonnaliberaprofessionista:
Col freddo la mia auto fa questo scherzetto. A tavoletta in autostrada a 90km/h.
Non la ricordavo così lunga l’A4.
(Magari se regolo l’orologio va a posto…).
Edit.
Con radio, fari e riscaldamento spenti arriva a 100. Coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no.
Next step: assumere una posizione più aerodinamica alla guida.
Potrebbe essere un problema di alimentazione del sensore del numero di giri dell’albero a camme? Se la centralina non riceve il numero di giri corretto, non regola correttamente l’apertura degli iniettori, e la combustione ne risente. Magari c’é qualche connettore ossidato che tocca/non tocca e col freddo la dilatazione termica é sufficiente a interrompere il contatto. Prova a pulirlo e a dargli una spruzzata col G22 o con l’R11
Mo stampo quello che hai scritto qui sopra e porto il tutto al mio elettrauto di fiducia.
Comunque tempo addietro glie l’avevo lasciata una settimana, l’aveva pure portata al centro assistenza della Lancia dove i tecnici dopo 3 giorni gli hanno risposto: “boh!”.
Comunque se la cosa funge puoi chiedermi quello che vuoi in fatto di armi, sappilo.
Per le armi ho già mio babbo. Son cresciuto in mezzo a un arsenale, a 13 anni craccavo i programmi di calcolo balistico per DOS (ricordo il vecchio Sierra 3) che poi lui usava per nonsoquali calcoli a ritroso per la preparazione delle miscele di polveri, per le cartucce. Per non parlare delle armi bianche o degli esplosivi.
Comunque le armi non mi piacciono. Ne conosco le basi, per forza di cose, ma non mi piacciono, e cerco di evitarle.
In ogni caso il sensore del numero di giri dell’albero a camme in genere é abbastanza accessibile senza smontare nulla. Puoi cercare su google gli schemi della tua macchina e pulirlo da solo. È una cosa da 10 minuti. Magari c’é scritto pure sul libretto d’istruzioni. Sui motori delle focus in genere sta nell’angolo superiore destro, tra la scatola dei fusibili e il tubicino del circuito di pressione della geometria variabile della turbina. Se vedi una foto su internet lo riconosci a occhio.