club-verraco:

😀

In realtà funziona solo con i vecchi monitor CRT: il magnete sbilancia leggermente il campo magnetico che guida il fascio di elettroni sparati nel tubo catodico, e vengono eccitati i fosfori sbagliati di ciascun pixel (quelli immediatamente adiacenti). Il risultato è un colore sbagliato.

Nei monitor LCD, invece, le singole celle di cristalli liquidi vengono attivate separatamente, permettendo o meno il passaggio della luce emessa da una lampada sottostante. Il colore viene generato con dei filtri dei tre primari RGB sovrapposti alle celle, a tre a tre.

Nei monitor OLED si evita anche la lampada di retroilluminazione: le celle contengono liquido organico elettroluminescente, se eccitato. Ma anche qui i magneti non influiscono sull’attivazione o meno delle singole celle.

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