le nonne fanno questo di mestiere, hanno aneddoti per ogni alito di vento e una memoria storica da far impallidire i server di gùgol ma quella breve di un pesce rosso e allora io a farle da memoria breve per le donazioni altrimenti sono cinque euro al giorno per ogni raccolta fondi per ogni bambino malato che ogni giorno la tv le spara davanti e lei si dimentica di aver versato anche ieri e ogni giorno verserebbe cinque euro e infatti ogni giorno versa cinque euro non c’è raccolta alla quale lei non ceda una parte della sua povertà e meno male che non sa mandare sms altrimenti sarebbero trecento euro al mese complessivi il lunedì c’è il terremoto in Cina e lei versa il martedì i bambini con la leucemia e lei versa mercoledì i cani abbandonati e lei versa e io a prenderla per il culo e lei ride, ride quando la prendo in giro perché lo sa che la fregano ma se si è buoni lo si è a prescindere e proprio per questo, e la gamba che la sta lasciando e lei che insiste e ogni giorno a lottare perché si decida finalmente ad accettare il bastone in cambio della possibilità di arrivare da sola all’altro lato della stanza, non cede, non smetterà mai di avere cinquant’anni, piuttosto muore e io a farle gli scherzi e adesso la vedi che da sola il bastone eccome se l’ha preso ed è un’immagine così particolare vederla girare con tre gambe come una ottantacinquenne qualsiasi, rivolgersi a me come una nonna qualsiasi…
Impastavo a fatica e mi diceva “Tutto è lavoro nipote mio” perché se apre bocca è per darmi lezioni, le nonne fanno questo di mestiere, i nipoti di lavoro le imparano se non sono stupidi.
Anche io ho una nonna-intelligence, e anche a me ha insegnato le sue ricette da battaglia. Tutti gli anni facciamo la schiacciata di pasqua insieme! 13-14 ore no-stop. Ed ogni anno ci imparo qualcosa di nuovo.