Quello che si determinò, invece, con sempre crescente intensità, fu il rombo della voce radio di Giove. Nel 1955, immediatamente prima dell’alba dell’era spaziale, gli astronomi erano rimasti stupefatti constatando che Giove irradiava milioni di cavalli vapore sulla banda dei dieci metri. Si trattava soltanto di rumori caotici, insieme ad aloni di particelle cariche che ruotavano intorno al pianeta come le fasce di Van Allen sulla Terra, ma su scala molto più grande. A volte, durante le ore di solitudine sul ponte di controllo, Bowman ascoltava questa radiazione. Aumentava il volume finché il locale non si colmava di un rombo crepitante e sibilante; da questo sfondo di strepito, a intervalli irregolari, emergevano brevi fischi e pigolamenti simili a strida di uccelli impazziti. Era un suono magico e irreale, perché non aveva niente a che vedere con l’uomo; era solitario e privo di significato come il mormorìo delle onde su una spiaggia o il rombo lontano del tuono di là dall’orizzonte. ~2001 Odissea nello spazio, Arthur C. Clarke
Mese: dicembre 2013
– SIGAROMANZIA –
Sigaro e caratteristiche psicologiche:
Questa la giriamo a Tsuki-no-ikari 🙂
il genio
spiedo McGyver style…
Come incentivare la caccia in poche semplici mosse.
Segnali di ordinaria (in)civiltà
Questa mattina chi fosse passato su Corso Europa avrebbe trovato, affisso con due pezzi di nastro adesivo al palo del semaforo, l’appello di qualcuno che aveva smarrito il proprio gatto (seguiva foto del gatto smarrito), tigrato e pacioccone, di cui non ricordo il nome. Offrivasi ricompensa per il ritrovamento, recapito cellulare in fondo al manifestino.
Qualcuno ha avuto la brillante idea di aggiungere un secondo cartello, appena sotto il primo, con su scritto “L’offerta vale anche per i cuochi dei ristoranti cinesi”.
E mi è presa una tristezza… Perché dopo avere visto il degrado sociale cittadino passare per l’infinita teoria di aperture di negozi di sigarette elettroniche, agenzie compro oro, sale gioco e scommesse e punti Snai, questa fine battuta di spirito che nessuno si è curato di staccare – nemmeno il proprietario del negozio di frutta e verdura che sta proprio lì davanti – mi ha dato la misura (colma) del dove stiamo andando.
L’otto dicembre avevo votato per Pippo Civati, perché nell’Italia che vorrei c’è un PD che sa di essere a sinistra e c’è Maurizio Landini segretario generale della CGIL e Berlusconi si fa davvero i domiciliari (non ad Arcore ma in un appartamento da settanta metri quadri) invece di essere sempre alla tele e mio figlio sa chi è Nelson Mandela non perché è morto e glielo abbiamo spiegato noi, ma perché a scuola invece dell’ora di religione c’è l’ora di tolleranza e civiltà.
E invece ha spopolato Renzi che è il Berlusconi della classe operaia e Berlusconi è sempre lì a dire la sua e adesso fa l’eroe dei forconi ed io penso che non ci libereremo mai di questo ventennio appena finito perché il ventennio lo abbiamo fatto noi che leggiamo una battuta razzista al semaforo e a nessuno viene in mente di toglierla perché è gretta, ignorante ed offensiva, ma la lasciamo lì magari per pigrizia a testimonianza del popolo che siamo.
*le fap*
your kitten printer is running out of toner
L’insensata ossessione del “Ma Renzi è di sinistra?”
Può uno che fa ridere… essere di sinistra? Di sicuro può vincere, a 38 anni
Premesso che mi stava e mi resta sul cazzo, e che avrei preferito Civati, questa mi sembra comunque un’analisi più lucida e obiettiva di tanti “Renzi è come Berlusconi” che sento dire ovunque.
Ricordo ancora il tema delle superiori in cui esposi il parallelismo tra religione e fantascienza, in quanto entrambi modi di interpretare una realta’ che ci circonda, che altrimenti sarebbe risultata troppo piatta. La spinta ad accettare lo status quo della prima (e a giustificare quindi la realta’ cosi’ com’e’), contrapposta alla spinta al cambiamento della seconda (immaginando una realta’ diversa).
In fondo, conclusi, entrambe sono invenzioni dell’uomo, due lati della stessa medaglia.
La prof di lettere s’incazzo’ un pochino 😀
Real men
Real men do a lot of things to put their ladies first. The most important? Listen to the fucking words coming out of her mouth…
Sorry… really pissed at the lack of respect I receive. Clearly my opinion has no bearing if my husband thinks differently.
But… he does open my car door. Useless bullshit.
Se un uomo apre lo sportello della macchina a una donna, una delle due e’ nuova.
Andrea Pazienza