allora, chi mi consiglia come brunire un coltello? questo viene venduto come “custom” perchè la lama è chiara di norma
la brunitura è un processo chimico,eseguito con sali scaldati ad una certa temperatura…oppure scalda la lama con cannello e raffreddala in olio usato,quello delle auto.
Io una volta ho provato il metodo della tempra in olio motore esausto, ed e’ venuto abbastanza bene.
Per scaldare la lama ho usato semplicemente il fuoco del camino. Basta portare l’acciaio al rosso vivo. Pero’ usa un recipiente abbastanza grande e profondo (in modo da immergerlo in verticale), e abbastanza olio da dissipare il calore dell’acciaio rovente.
Stai lontano quando immergi la lama nell’olio: provochera’ schizzi bollenti dappertutto facendo un disastro intorno. Usa delle pinze abbastanza lunghe, e delle protezioni per braccia e volto.
Adesso non ricordo esattamente le temperature di soglia tra i vari stati allotropici (ferrite, austenite, perlite, martensite, cementite, ecc), gli eutettici e gli eutettoidi, e le varie curve di temperatura per i diversi trattamenti termici. Roba di anni fa, non mi ricordo piu’ nulla del diagramma ferro-carbonio. Pero’ in genere se non hai grosse pretese, anche andando un po’ a occhio si riesce a ottenere buoni risultati.
Dopo la tempra in olio comunque va fatto anche un rinvenimento, riscaldando di nuovo l’acciaio raffreddato (stavolta molto meno, senza portarlo al rosso vivo), e lasciandolo di nuovo raffreddare, (stavolta in aria, in modo lento e progressivo).
In questo modo si distende e addolcisce leggermente il metallo, reso fragile dalla tempra, e lo si rende meno duro e piu’ resistente.