ed io amo te, peccato per la poca igiene personale. dai scherzo, ci mancherebbe. buon pomeriggio e mi raccomando, i panni bianchi lavali con la cenere come faceva mia nonna, vengono bene.cenere, aceto e posa di caffè usato.
magari bisogna lavorare un po’ sull’odore, ma anche chissenefrega.
Credo che il metodo di una volta non sarebbe cosi’ efficace oggi.
L’usanza di lavare i panni con la liscivia o con la cenere, fuzionava probabilmente in una civilita’ contadina dove il bucato non si faceva spesso come oggi, e dove il lavoro fisico era all’ordine del giorno.
La cenere o la liscivia erano soluzioni basiche, che reagendo in acqua col grasso corporeo residuo sui vestiti, davano il via a un rudimentale processo di saponificazione. In pratica si creava il sapone dallo sporco stesso, direttamente sul tessuto durante il lavaggio
Da qui probabilmente il nome “liscivia”: l’acqua residua di questo tipo di lavaggio era molto “liscia”, scivolosa, per via del sapone generatosi.
Oggi pero’ difficilmente si potrebbe adottare con successo lo stesso metodo, con lo stile di vita odierno: probabilmente il grasso residuo sui vestiti e’ talmente poco da rendere il processo inefficace.