La grande saga dell’ufficio postale

Giorno 1, mattina :

– Salve, vorrei spedire questo con un Paccocelere Internazionale.
– E’ chiuso, torni nel pomeriggio.
– Sono le 13 e 20, l’ufficio chiude alle 13 e 45.
– E’ chiuso, torni dopo.

Giorno 1, pomeriggio :

– Salve, vorrei spedire questo con un Paccocelere Internazionale.
– Le spedizioni partono la mattina, fino a domattina non partira’.
– (Tiro moccoli internamente) Va bene. Leggo sul sito che ci sono dimensioni minime. Avevo fatto questo pacchetto ma e’ piu’ piccolo. Devo infilarlo dentro a una scatola piu’ grande?
– No, no, va bene uguale.
– Quanto spendo?
– Dipende dal peso.
(Le passo il pacco, lo pesa e mi dice la cifra. Poi me lo restituisce)
– Compili questa lettera di ventura e questa dichiarazione doganale. E torni domattina.
– Perche’ ?
– Perche’ tanto fino a domattina non parte. Arrivederci.

Giorno 2, mattina presto :

– Salve, vorrei spedire questo con un Paccocelere Internazionale.
– La scatola non rispetta le dimensioni minime.
– (Faccio partire internamente la playlist di Kon-Igi) Mi aveva detto la sua collega, ieri, che andava bene.
– Non va bene, deve rifare il pacco con questa scatola.
– Va bene (muori).
– Mi serve una fattura che dimostri il valore dell’oggetto.
– Cosa? E’ usato! E’ un telefono rotto che mando in assistenza!
(Va a cercare il direttore e sparisce per 20 minuti. Dopo diverse discussioni riusciamo a convincerla. Le passo i moduli del giorno prima, compilati)
– Questa lettera di ventura non e’ adatta per una spedizione internazionale.
– Me l’ha data la sua collega ieri!
– Ha sbagliato. Deve ricompilarla. Aspetti che gliene do un’altra
(Sparisce mezz’ora per cercarla. Sento voci che dicono “ma quelle nell’armadio sono tutte bagnate. C’e’ piovuto dentro?”. Dietro di me si forma una fila lunghissima di persone incazzate per l’attesa.)
– Ecco qua.
(La compilo di nuovo e la restituisco)
– Adesso la inseriamo nel sistema.
(Spippola mezz’ora al computer, non riesce a trovare “Inghilterra” come destinazione)
– Forse deve provare con “Gran Bretagna”.
(Non risponde, chiama il direttore e i colleghi. Dopo altri 10 minuti, in tre, scoprono che devono inserire “Gran Bretagna”. Dietro di me la gente in fila comincia ad armarsi di torce e forconi.)
– Ecco qua (le passo i soldi).
– Un attimo, va pesato.
– Lo ha pesato la sua collega ieri, era sotto al chilo.
– Devo pesarlo ugualmente. Mi passi il pacco dalla porta laterale.
(Non riesce ad aprire la porta laterale. Chiama il direttore. Poi prende il pacco e spippola 10 minuti alla bilancia. Non riesce ad accenderla. Chiama di nuovo il direttore. La fila intanto e’ arrivata fuori dall’ufficio postale. La gente ha acceso le torce e sta gridando inni di guerra.)
– Ci siamo finalmente ?
– A posto. Ecco la ricevuta. Buona giornata.
– Lo sara’ sicuramente.
 

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