fuckyeahmathandsciencetattoos:

Schrödinger equation with an electron trapped in a well.  That’s the uncertainty principle on my foot too, but it’s hard to see.  I’ve got a bunch more all over me, but I just happened to have this picture handy.  twitter: @jasonthalken

Sai ganzo, se domani riescono a dimostrare una nuova teoria che unisca fisica classica e meccanica quantistica.

Buondì, approfitto di questa deriva androidiana per chiedere consigli sull’acquisto di microSD: fino a poco fa ero convinto che class 10 fosse la scelta migliore… poi in un forum ho letto sto fatto per me nuovo dell’importanza degli accessi casuali, che nelle card di classe inferiore sono piĂą veloci. A me la microSD serve sia per registrare video (velocitĂ  accesso sequenziale) che per installarci quante piĂą app possibili (velocitĂ  accesso casuale)… puntare dunque a una classe 6 è una buona idea?

Sinceramente non mi ero mai posto il problema, visto che il mio cellulare non supporta SD.

Comunque leggendo qua, e guardando le tabelle di comparazione, sembra effettivamente che le schede di classe superiore siano piu’ efficienti nel trasferimento di grandi blocchi (la situazione tipica di una serie di accessi sequenziali), mentre perdano efficienza nel trasferimento di blocchi piccoli (come nel caso degli accessi casuali).

Tuttavia, da queste tabelle, mi sembra che emergano alcune considerazioni:

  1. Nel caso della registrazione video, ti interessa soprattutto la velocita’ IN SCRITTURA, per gli accessi sequenziali.
    Nel caso delle app invece, decidere se per te e’ piu’ importante la velocita’ in lettura o quella in scrittura, per gli accessi casuali, dipende dal tipo di app che utilizzi.
  2. In genere gli accessi casuali sembrano essere molto piu’ lenti di quelli sequenziali di almeno un ordine di grandezza, sia in lettura che in scrittura.
    Cio’ a logica, mi porterebbe a consigliare di privilegiare quest’ultimi, in modo da avere le prestazioni migliori NEL CASO PEGGIORE.
    Anche perche’ non penso che la registrazione video scriva direttamente su file, avra’ sicuramente un buffer in ram e diversi livelli di cache, prima di arrivare alla scrittura su disco. Su un cellulare con diversi Gb di ram, non credo che la velocita’ di scrittura che sia cosi’ fondamentale, in questo caso.
  3. Mentre per gli accessi sequenziali il rapporto tra velocita’ in lettura e velocita’ in scrittura sembra rimanere invariato tra schede di classi diverse, per quanto riguarda gli accessi casuali, le schede di classe 10 sembrano essere piu’ sbilanciate, rispetto a quelle di classe inferiore. A fronte di una velocita’ in scrittura piu’ bassa, sono piu’ veloci in lettura.
    Quindi dipende molto dal tipo di app che pensi di mettere sulla SD. Se sono prevalentemente app che fanno uso di dati salvati (giochi, mappe offline, utility, ecc), le classe 10 continuano a risultare la scelta migliore. Se invece usi app che richiedono molti cicli di scrittura (tutte le app che fanno ampio uso di history e cache: browser, messaggistica, mappe online, ecc), comincia a diventare interessante una classe 4 o 6.
  4. In generale, mi sembra di vedere prestazioni MOLTO diverse a seconda delle marche, indipendentemente dalla classe. E probabilmente anche i prezzi saranno molto altalenanti.

Quindi il mio consiglio e’ soprattutto quello di valutare scheda per scheda, e di cercarne i benchmark online. E’ difficile giudicare solo in base alla classe.

kon-igi:

Giornali in cerca di click…

E a quegli analfabeti funzionali degli italiani che si fermano solo al titolo bisognerà spiegare che il prete è stato contagiato in Africa e sì, tecnicamente è il primo malato di Ebola in Europa, ma è arrivato bardato come un astronauta, con un aereo militare e accolto con misure da 28 Giorni Dopo.

Ma forse per alcuni era meglio se se ne stava a morire con i suoi amati negri infetti…

Ma solo a me tutta questa storia dell’Ebola ricorda un po’ le infezioni programmate di influenza russa, in Utopia ?

Devo smettere di guardare queste serie tv, che poi divento grillino.