Non sono un elettrotecnico, e tantomeno un ingegnere. Quelle domande erano dettate semplicemente dal buonsenso.
Non mi sembra una cosa cosi’ eccezionale, basta chiedersi COME dovrebbero funzionare le cose, e non fermarsi all’idea che funzionino per magia.
La risposta vale anche per ohnonotmeagain: sono consapevole della necessita’ dei designer. L’usabilita’ di un oggetto e’ importante tanto quanto la funzionalita’, se non superiore. E’ spesso il fattore determinante nel successo o meno di un prodotto.
Pero’ appunto, le mie mi sembravano domande che non richiedono una laurea in ingegneria, bastava un minimo di documentazione. Se fossi un designer e dovessi progettare un caricabatterie, la prima cosa che mi verrebbe da fare, a logica, e’ studiarmi intanto gli altri caricabatterie gia’ sul mercato, e cercare di capire come sono stati progettati e perche’. Anche senza capirne in dettaglio il funzionamento interno.
Gia’ questo mi darebbe intanto una prima idea dei vincoli principali da imporre al progetto. Se dalla ricerca viene fuori che nessuno ha ancora creato un caricabatterie mobile con spina a 220v, ad esempio, la prima domanda che mi verrebbe da porre e’ PERCHE’, e non dare per scontato che non ci abbiano mai pensato.
Seconda cosa: progettare un prodotto con caratteristiche inferiori ad altri gia’ esistenti, non mi sembra un esempio di buon concept. Anche senza sapere esattamente cosa significa in termini di funzionamento interno, se sai che la marca X produce un caricabatterie analogo al tuo, con una batteria che regge il doppio, e che ci mette la meta’ a ricaricarsi, chi comprerebbe il tuo ?
Terzo, e questa e’ solo una opinione personale (non sono un designer): secondo me il design dovrebbe venire solo dopo la definizione delle funzionalita’. Ovvero: prima si dovrebbe partire da una serie di specifiche tecniche reali e solide, e solo dopo, il designer dovrebbe cercare di tirarne fuori un prodotto bello, usabile e vendibile. Il processo potrebbe anche prevedere dei rimaneggiamenti: il designer propone un’idea che sfora leggermente le specifiche iniziali, e l’ingegnere si sforza di trovare una soluzione tecnica per farcelo stare.
Ma progettare il design dal nulla, senza nessuna specifica, mi sembra solo un esercizio di stile, fine a se stesso e abbastanza inutile.
Detto cio’ non so se e’ proprio questa la definizione di “concept”. Per come l’ho sempre intesa io, un concept e’ il progetto di un prototipo, non ancora implementato, ma gia’ ben definito. Se invece per “concept” si intende questo, un esercizio di stile fine a se stesso, senza dettagli implementativi, beh, ok allora 🙂