The Window Socket offers a neat way to harness solar energy and use it as a plug socket. So far we have seen solutions that act as a solar battery backup, but none as a direct plug-in. Simple in design, the plug just attaches to any window and does its job intuitively.
Designers: Kyuho Song & Boa Oh
I’m on mobile so the last thing won’t load but I’m gonna bet everything that it’s the squid ward “future” thing
bello!
Avrei qualche quesito, per questi geni del design industriale:
1) Sono consapevoli che per trasformare corrente continua in corrente alternata (la 220v delle prese) serve un inverter, e non un semplice trasformatore ? No, perche’ ce li voglio vedere a far entrare un inverter in quello scatolino li.
2) Per la natura stessa della sua fonte energetica, un alimentatore solare ha bisogno di una batteria di accumulo interna. Posso immaginare la grande capacita’ che avra’ la batteria di un cosino cosi’ piccolo. Nelle immagini parla di 1000mAh. Non bastano nemmeno per ricaricare un terzo della batteria di un cellulare. Esistono pile stilo AA da 3200mAh, per rendere un’idea.
3) Per non parlare poi dell’efficienza: io ho un caricabatterie solare mobile con design a fiore, le foglie si aprono a rosa e su ciascuna foglia c’e un pannello fotovoltaico. Ha una superficie di contatto almeno quadrupla rispetto a questo qua, e nonostante cio’ ci mette piu’ di 8 ore (col sole a tutto bordone) solo per ricaricare un cellulare. Immagino il rendimento di un cosino con un pannello cosi’ piccolo. Non per niente parlano di 5-8 ore per la carica di 1000mAh della batteria interna.
4) i pannelli fotovoltaici hanno una soglia di funzionamento che cade in una fascia di temperatura ben definita. Cio’ significa che temperature troppo alte forzano lo spegnimento del pannello per sicurezza. Paradossalmente un pannello fotovoltaico funziona meglio in primavera che in estate, quando il sole e’ troppo forte, e scalda troppo il fondo del pannello stesso. Ora: questi geni del design sono consapevoli che il vetro della finestra fara’ parzialmente da lente ? Soprattutto quando il sole non sara’ perfettamente perpendicolare ad esso. Hanno considerato il surriscaldamento dovuto a cio’ ? Hanno considerato l’effetto di tale surriscaldamento sulla gomma della ventosa ?
5) con una batteria da 1000mAh, cosa vorrebbero alimentare esattamente a 220 volts ? Un phon per capelli ? Un microonde? Non stavano pensando ai caricabatterie dei cellulari vero ? Voglio sperarlo, perche’ in tal caso ci sarebbero da considerare non solo le perdite dovute all’inverter, nella ricostruzione d’onda da corrente continua ad alternata, ma anche le successive perdite del trasformatore del cellulare, dovute alla nuova trasformazione in corrente continua. Piuttosto sarebbe stato molto piu’ efficiente una porta USB, e fornire direttamente corrente continua.
Se questi sono i finalisti dell’ International Design Excellence Awards, non oso immaginare gli altri.

