gigiopix ha scritto
Ciao, avrei una domanda. Ho provato con kon, ma mi sa che non ha visto il reblog, stamattina. Comunque mi sembra piu’ il tuo campo, quindi provo a chiedere qua.
Quanto c’e’ di vero in questa cosa del digiunismo?
Lo chiedo solo come curiosita’ eh, mi piacerebbe capire, non tanto l’efficiacia delle diete di questo tipo, ma piuttosto come funziona il principio su cui si basano.
Ho letto per la prima volta questa parola qualche giorno fa; la prima reazione e’ stata di considerarla una stronzata e riderci su, ma poi la curiosita’ ha prevalso e ho guglato un po’ (ma solo superficialmente, per mancanza di tempo).Mi pare di capire che alla base di tutto ci sia la convinzione che dopo 12 o piu’ ore di digiuno, tutti gli zuccheri nel sangue siano stati assorbiti; a quel punto in caso di sforzi fisici, il corpo inizia a trasformare parte del grasso accumulato (e anche della massa muscolare) in quelli che chiamano corpi chetonici, che mi pare di capire, vengono bruciati molto piu’ facilmente dei carboidrati. Per cui alcuni atleti dicono di avere prestazioni fisiche molto piu’ elevate in questo modo.
Ho trovato forum in cui lo consigliano come tipo di allenamento per ciclisti: cenare la sera non oltre le 21, alzarsi la mattina e partire con l’allenamento dopo le 9, a digiuno, quando non si hanno piu’ zuccheri in circolo, in modo da forzare la chetogenesi.
Il rovescio della medaglia pare essere appunto che in questo modo, non solo il grasso, ma anche la massa magra viene consumata, per cui occorre bilanciare con proteine.
Ora, non essendo assolutamente qualificato per questo genere di argomenti, la domanda che mi viene da porre e’: quanto c’e’ di vero in quanto scritto sopra? Quanto e’ verosimile ma troppo semplificato, e quante sono solo cazzate ? Cosa sono questi corpi chetonici? E perche’ tale principio sarebbe dannoso per il fegato ?
P.s. scusa per il submit, era troppo lunga per un ask 🙂
Il digiuno è deleterio.
Attiva sicuramente la chetosi e il consumo di grassi, ma digiunare porta anche a perdita di muscolatura e fare sforzi come il ciclismo senza glicogeno nei muscoli è da pazzi scriteriati. Oppure è un modo per saltare un mese di lavoro causa strappo. Se si bilancia con le proteine non è digiuno, è chetogenica, ma il risultato sul glicogeno non cambia, quindi gli sforzi eccessivi sono da evitare.
Ehm, non ho capito moltissimo della risposta 🙂 Scusa la mia ignoranza, ma che significa esattamente chetosi ? Cosa sono questi corpi chetonici che vengono bruciati al posto dei carboidrati ? E che differenza c’e’ da chetosi a chetogenesi ? Mi rendo conto che e’ difficile spiegare un argomento complesso a chi non ha le basi, ma mi piacerebbe capirne il principio di funzionamento.
Cosa significa che “il risultato sul glicogeno non cambia” ? Che bruciare carboidrati o corpi chetonici e’ indifferente in quanto a prestazioni fisiche ?
I chetoni sono composti chimici acidi che vengono fuori dall’ossidazione dei grassi e la chetogenesi è appunto la loro sintesi. In pratica una volta finiti gli zuccheri circolanti il corpo utilizza le riserve, il glicogeno, che è nel fegato e nei muscoli. Finito questo, il fegato sintetizza glucosio a partire dalle proteine (quindi se si sta a digiuno si perde muscolo) e ricava l’energia per farlo e per fare tuto il resto dai grassi. Lo zucchero è indispensabile per il cervello, quindi il corpo ne sintetizza un po’. Dallo sfruttamento energetico dei grassi spuntano i corpi chetonici, o chetoni, che danno anche un certo nutrimento al cervello. In ogni caso, l’energia ricavata non è abbastanza veloce da supportare sforzi prolungati e intensi, inoltre i chetoni portano inappetenza, nausea, malessere generale, alito cattivo. I chetoni sono i responsabili del coma chetoacidoso del diabetico scompensato: è incapace di usare lo zucchero a causa della malattia, usa quindi i grassi, i corpi chetonici si accumulano, il sangue si acidifica e la persona perde i sensi e va in coma.
Ok, cosi’ e’ molto piu’ chiaro 🙂 Vediamo se ho capito:
- Chetogenesi: il processo di trasformazione delle proteine (massa muscolare) in glucosio. Viene attivata solo in caso d’emergenza, quando non c’e’ piu’ glucosio in circolo nel sangue, e quando il corpo ha esaurito anche tutte le scorte di glicogeno nei muscoli e nel fegato. Richiede energia, ottenuta, in mancanza di altro, bruciando grassi.
- Corpi chetonici: sono in pratica dei sottoprodotti della chetogenesi. Anch’essi vengono usati come sostituti d’emergenza degli zuccheri, allo stesso modo del glucosio generato dalla chetogenesi.
- Chetosi: l’accumulo di corpi chetonici nel sangue. Poiche’ questi sono acidi, un livello troppo elevato di chetosi puo’ causare problemi.
Giusto?
Quindi in pratica, sia una dieta chetogenica, sia il digiunismo, sfruttano entrambi quello che in realta’ e’ un effetto collaterale di un meccanismo di sicurezza del corpo: il consumo di grassi necessario per la chetogenesi.
La differenza tra i due suppongo consista nel fatto che mentre la prima e’ calcolata in modo da tenere sotto controllo i livelli di chetosi, e da bilanciare le proteine in modo da ripristinare quelle bruciate con la chetogenesi, nel digiunismo si procede un po’ a cazzo, senza tenere sotto controllo ne’ bilanciare niente.
E’ cosi’ ?
E perche’ la chetogenesi sarebbe pericolosa per fegato e reni? Non e’ un processo naturale ?