Certo.
Un mio collega mi ha detto che ultimamente i tempi di attesa per un trapianto renale si sono ridotti.
Dottore, ma a parte di scherzi, quanto c’e’ di vero in questa cosa del digiunismo? Lo chiedo solo come curiosita’ eh, mi piacerebbe capire come funziona il principio su cui si basa. Ho letto per la prima volta questa parola qualche giorno fa; la prima reazione e’ stata di considerarla una stronzata e riderci su, ma poi la curiosita’ ha prevalso e ho guglato un po’ (ma solo superficialmente, per mancanza di tempo).
Mi pare di capire che alla base di tutto ci sia la convinzione che dopo 12 o piu’ ore di digiuno, tutti gli zuccheri nel sangue siano stati assorbiti; a quel punto in caso di sforzi fisici, il corpo inizia a trasformare parte del grasso acumulato (e anche della massa muscolare) in quelli che chiamano corpi chetonici, che pare che vengano bruciati molto piu’ facilmente dei carboidrati. Per cui alcuni atleti dicono di avere prestazioni fisiche molto piu’ elevate in questo modo.
Ho trovato forum in cui lo consigliano come tipo di allenamento per ciclisti: cenare la sera non oltre le 21, alzarsi la mattina e partire con l’allenamento dopo le 9, a digiuno, quando non si hanno piu’ zuccheri in circolo, in modo da forzare la chetogenesi.
Il rovescio della medaglia pare essere appunto che non solo il grasso, ma anche la massa magra viene consumata, in questo modo, per cui occorre bilanciare con proteine.
Ora, non essendo assolutamente qualificato per questo genere di argomenti, la domanda e’: quanto c’e’ di vero in quanto scritto sopra? Quanto e’ verosimile ma troppo semplificato, e quante sono solo cazzate ? Cosa sono questi corpi chetonici? E perche’ tale principio sarebbe dannoso per il fegato ?