L’altro giorno, il prof corano dell’altro gruppo è venuto da me per chiedermi come avevo fatto alcune foto al microscopio.
Prima si è complimentato, dicendo che erano proprio un gran bel lavoro (con esplosione del mio ego) e poi mi ha chiesto se avevo tempo per spiegargli il protocollo e il programma usato.
Così ci siamo messi davanti al computer, con il programma aperto. Io spiegavo e lui prendeva appunti e faceva domande. Una fracca di domande.
Siamo andati avanti così per 1 ora e mezza. Lui prof, come fosse uno scolaretto, nonostante una lista di pubblicazioni da far spavento, seguiva passo passo quello che dicevo io. Poi mi faceva chiudere il programma così lui poteva ricominciare da capo, da solo, per vedere se aveva capito bene tutti i passaggi.E così, ancora una volta mi sono reso conto che arrivare ad un certo livello significa saper accettare i propri limiti e allo stesso tempo, non avere paura di superarli.