Dottore io soffro spesso di emicrania. La domanda è: PERCHE’ CAZZO PURE QUANDO MI CALO LE BOMBE DI IBUPROFENE DA 400EMMEGGI’ PASSANO QUATTRO ORE PRIMA CHE IL MAL DI TESTA INIZI A MIGLIORARE LIEVEMENTE CAZZOH?!?!?! Muoio :°°(

kon-igi:

Perché non sono bombe.

Chiedi al tuo medico qualcosa di serio che lui sarà felice di prescriverti dopo aver valutato il tuo stato di salute e i pro/contro.

Io credo di averli provati piu o meno tutti, per il mal di testa. Aspirina, paracetamolo, ibuprofene, naprossene, nimesulide e ketoprofene.

I primi due non mi fanno una sega. Il naprossene mi fa molto poco. L’ibuprofene se lo piglio a secchiate funziona, ma ci mette parecchio a fare effetto. Gli unici che sembrano efficaci sono gli ultimi due ma avendo l’Aulin piu’ controindicazioni (e bisogno di ricetta), ripiego sempre sull’Oki. In 15-30 minuti in genere fa effetto.

L’unico problema e’ che l’Oki fa schifo, sa di menta. Anzi, di dentrificio alla menta, peggio. Potrebbero farlo alla fragola come il Paperino’s !

travelthisworld:

Torre del Oro, Seville

submitted by: mslouiseanna, thanks!

Reminiscenze di tanti anni fa, delle notti passate a girovagare per il barrio de Santa Cruz, a botte di chupitos lungo le stradine, tutti in circolo, urlando “Arriba, abajo, al centro, adentro!”.
E la mattina ritrovarsi in stato di semiincoscienza, alle 6 che sta facendo quasi l’alba, sulla panchina del lungofiume de Guadalquivir, proprio sotto la Torre del Oro.

“Pues se hizo mañana, que vamos a hacer ?”
“Yo me voy, no puedo mas. Tengo que dormirme un poco”
“Pero si apenas faltan dos oras. Chocolate con churros, vamos!”

Non dovete lasciare agli altri il compito di lavare il riso o la preparazione delle verdure, ma dovete compierlo con le vostre mani. Controllate il riso per vedere se ci sono insetti, crusca, o sassolini e, in tal caso, levateli accuratamente. Quando avete finito di lavare il riso mettetelo nella pentola. Accendete il fuoco e cuocetelo. Considerate la pentola la vostra testa; considerate l’acqua il vostro sangue. Colate il riso cotto in un cesto di bambù in estate o in un contenitore di legno in inverno, e servitelo in tavola. Tenete gli occhi aperti. Non lasciate che vada perso neppure un chicco di riso. Mantenete un atteggiamento che cerca di costruire grandi templi con verdure ordinarie. Pulite i bastoncini, i mestoli, e tutti gli altri utensili; maneggiateli con ugual cura e consapevolezza, riponendo ogni cosa al suo posto naturale. Ciò non si riferisce solo agli utensili e agli oggetti, ma vale ugualmente per le situazioni e le persone. Quando portate qualcosa che pesa pochi grammi, non consideratelo leggero, e similmente, quando dovete trasportare parecchi chili non considerateli pesanti. Non lasciatevi trascinare dai suoni della primavera, e non rattristatevi vedendo i colori dell’autunno. Considerate nell’insieme i cambiamenti delle stagioni, e calcolate la relatività di leggero e pesante da un’ampia prospettiva. Pensate le “quattro stagioni” costituite da: circostanze favorevoli, avversità, disperazione e esaltazione; esse sono nel loro insieme lo scenario della vostra vita. Tutto ciò che incontrate è la vostra vita. Di conseguenza, in qualsiasi circostanza ci troviamo, non abbiamo alcuna scelta reale, tranne viverla fino in fondo da soli. Nel preparare stanotte il pasto per il mattino seguente non si fissa alcuna meta per il domani. Tuttavia la nostra direzione, per ora, è chiara: preparare la colazione di domani. L’essenziale è che esprimiate il fiore del “qui e ora”, e lo lasciate sbocciare più completamente possibile in ogni momento della vita. E’ la vostra vita. Si tratta di un presente che comprende un orientamento, un presente in cui preparate oggi la colazione per domani. L’atteggiamento di praticare proprio ora, di giorno in giorno, manifesta in sé l’eternità. Maneggiate anche una singola foglia di verdura in modo tale che manifesti il corpo del Buddha. Ciò a sua volta permette al Buddha di manifestarsi attraverso la foglia.

Dogen – Uchiyama Roshi. Istruzioni a un cuoco zen.

Roma 1986

(via valerieisburning)

masuoka:

lindaruggiero ha risposto al tuo post “Ho cominciato da poco a vedere Dexter, e quindi ho conosciuto il personaggio che ha dato il nome al tuo blog, e mi sono chiesta: come mai questa scelta? trovi affinità tra te e Masuoka? ahhahhahah XD by AnoniMarmellinda!!”

ahahh hai fatto una scelta precisa, visto che li vedo personaggi molto diversi ;D

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gigiopix ha risposto al tuo post “Ho cominciato da poco a vedere Dexter, e quindi ho conosciuto il personaggio che ha dato il nome al tuo blog, e mi sono chiesta: come mai questa scelta? trovi affinità tra te e Masuoka? ahhahhahah XD by AnoniMarmellinda!!”

Ma quindi questa deriva ciclistica e’ tutto allenamento per la Coppa Cobram ? 😀

Sì, ma stando sempre ben attenti a come montare in sella!

Allora poi si viene a fare il tifo! Ti s’aspetta alla trattoria 😀