Quando vai a comprare un regalo in un negozio e, al momento di pagare, devi assolutamente fare la famosa domanda:
Volendo si può cambiare, giusto?
E la commessa già sa che stai per fare quella domanda perché, giustamente, se l’è sentita fare quelle venti miliardi di volte.
Tu: Ma volendo…
Lei: Sì
Tu: No, dico, volendo si può..
Lei: Sì, sì. Nessun problema
Tu: No, quello che intendevo è, volendo si può camb…
Lei: Certo
Tu: No, non ci siamo capiti. Volendo, il REGALO, si può…
Lei: Lei è nel giusto. Si può fare quello che mi sta chiedendo
Tu: Quindi…
Lei: Sì. Tempo 15 giorni con lo scontrino
Ma a te non sta bene! Tu hai bisogno che lei senta la frase. Perché altrimenti non puoi uscire dal negozio, altrimenti l’universo implode. E quindi, quando stai per prendere la busta, trattieni il respiro per un attimo e poi con una mossa furtiva da ninja metropolitano ossessivo-compulsivo ti appendi al lampadario e gridi come una titina in mezzo ai quartieri:
ALLORA SE IL REGALO NON PIACE ALLA PERSONA DEL REGALO E LUI VUOLE CAMBIARE IL REGALO LO POSSIAMO CAMBIARE IL REGALO, SEMPRE OVVIAMENTE RISPETTANDO TUTTE QUESTE REGOLINE DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO?
E alla povera commessa esplode la testa per lo spavento. E non ha neanche risposto alla tua domanda. Ma la maleducazione di questi addetti alla vendita. proprio.