A day on Venus is longer than a year on Venus. It takes 243 Earth days for Venus to rotate once, but only 225 days to orbit the sun. Source
Giorno: 28 ottobre 2014
Le sentinelle sedute: in piazza con le riviste porno per la riapertura delle case chiuse
«Il nome dell’evento è “Sentinelle sedute” – spiega Diego Blasi – Una manifestazione che vuole andare oltre il bigottismo. Quello che vogliamo è sensibilizzare i cittadini a far sì che possano essere riaperte le case chiuse. In città, come è noto a tutti, il fenomeno della prostituzione è molto elevato e riaprendo le case d’appuntamenti le prostitute verrebbero a pagare le tasse e le loro prestazioni sarebbero legalizzate.
Geni 😀
Le sentinelle sedute: in piazza con le riviste porno per la riapertura delle case chiuse
Notizie online a pagamento? Sì ma come su iTunes
È in vita da pochi mesi – ha esordito ad aprile – e ha già conquistato 130mila olandesi. È un nuovo modello di business, inventato dai giornalisti Marten Blankesteijn e Alexander Klöpping. Tanto appetibile che due colossi dell’editoria mondiale come il gruppo di Axel Springer e il New York Times hanno deciso di investire nell’idea tre milioni di euro. Ne ha parlato ieri il Wall Street Journal, segno evidente del forte interesse dei big nei confronti di tutto quello che può rivitalizzare il settore.
Blendle è un aggregatore di articoli. Ce ne sono già tanti, ma questo sta dimostrando di funzionare. Perché? Forse perché si ispira a un modello consolidato: iTunes. Già, la piattaforma non fa altro che proporre in vetrina gli articoli più interessanti di quotidiani e magazine olandesi, quelli delle firme più prestigiose e quelli dei giornalisti bravi. Chi vuole leggerli clicca e paga: alcuni costano 10 centesimi di euro, altri 25, altri ancora 49 o 75 centesimi, fino a un massimo di 90. Così come si fa per i singoli brani musicali su iTunes. È come avere un’intera edicola a disposizione, piluccare, scegliere, acquistare, leggere.
Secondo me potrebbe prendere piede un modello in cui i giornalisti freelance pubblicano direttamente la notizia sull’aggregatore senza passare da nessun giornale.
A questo punto un ottimista potrebbe pensare che sia meritocrazia: chi scrive meglio, guadagna di piu’.
Un pessimista invece, vedrebbe un proliferare di notizie in stile colonna destra di repubblica, visto che la massa semianalfabeta vuole quelle.
D’altronde se uno e’ disposto a pagare per leggere un articolo, magari ci pensa due volte prima di cliccare sulla stronzata della lumaca ninja o del rospo killer.
La mia (lunga) attesa per la cittadinanza
Mi reco oggi alla sede centrale del Comune di Milano in via Larga 12 per prenotare l’appuntamento per il giuramento della cittadinanza italiana. Mancano