Don Zauker
Giorno: 30 ottobre 2014
Trollando dal carrozziere
Carrozziere: per sostituire il bulbo dell’olio mi tocca smontare tutto questo (indica paraurti, mascherina e targa)
Sgabrioz: d’accordo
Carrozziere: e meno male che era facile, qua dobbiamo pure smontare il faro ed il clacson [prosegue e poggia il clacson in un punto]. Ora abbiamo levato pure il bì-bì e posso utilizzare la chiave
Cliente: ma quindi il nome tecnico del clacson è “bì-bì”? [sorride]
Sgabrioz: certo, perchè prende il nome dalla Bardot.
Cliente: davvero?
Sgabrioz: assolutamente! pensi che ilei era talmente bella che quando passava per strada in Francia, tutti gli automobilisti le suonavano il clacson. E da lì B-B.
Cliente: incredibile, non lo sapevo!! Ma è vera? Ahaha, che cosa bella.. Ma pensa, la Bardot ed il clacson..
Sgabrioz: no, non è vera. Me la sono appena inventata, bìbì è solo per il rumore onomatopeico.
Cliente: ah! [deluso], perchè era molto plausibile come storia…
Cliente: “Ciao, cercavo un libro fotografico su… comesichiama… Rainman.”
Io: “Il film?”
Cliente: “Come?”
Io: “Cercavi un libro sul film Rainman? Tom Cruise, Dustin Hoffman eccetera?”
Cliente: “Guarda, non lo so, mi manda la mia ragazza. Vuole un libro su questo fotografo… Rainman mi pare che ha detto. O era Ray Ban?” Io: “…”
Cliente “…”
Io: “…”
Cliente: “…”
Io: “Può essere che fosse Man Ray?”
Cliente: “È un fotografo?”
Io: “Sì.”
Cliente: “Allora è lui.”
L’apprendista libraio – Incontri ravvicinati con i clienti di una libreria di provincia: Rainman
BADILATE di cultura! AAAAARRRRRGGGGHH!!
A me veramente la nuova dash non dispiace affatto. Molto material design, ottimizzazione degli spazi, niente fronzoli, font grandi il giusto. Le unica cose che non mi piacciono sono le notifiche bianche (in rosso risaltavano molto di piu’), il form di ricerca, e quell’orrendo pulsantone celeste in alto a destra.
(segue da questo)
aliceindustland:
hai 0 vicini: lo spaccamaroni sei tu, ma almeno sei saggio
dipende: in quel caso si considera “vicino” il residente più prossimo in linea d’aria, che probabilmente sarà il genere di persona che anche se abita a 4Km si lamenta di come il fumo della pancetta quando fai la grigliata gli finisca sui mutandoni stesi fuori
poi sempre per esperienza personale se hai un solo spaccamaroni è comunque potente come se fossero in 4
eh. è uno di quei campi in cui massa inerziale non è massa gravitazionale (come insegnano a fisica maronale I)
Supponendo che il movimento maronale sia modellizzabile come un moto circolare uniforme o un moto circolare uniformemente accelerato, l’accelerazione maronale annua (che suppongo essere implicitamente media), e’ da intendersi come accelerazione maronale centripeta, accelerazione maronale tangenziale, o accelerazione maronale composta in traiettoria ?
In ogni caso, ai fini del calcolo e’ necessaria almeno la conoscenza del raggio maronale medio e della velocita’ maronale. Se il calcolo e’ finalizzato a un eventuale utilizzo energetico, va tradotto in termini di forza maronale per cui e’ neccessaria anche la conoscenza della massa maronale. Inoltre, massa e velocita’ maronale, per un calcolo accurato, dovrebbero essere considerati variabili in funzione del numero di vicini spaccamaroni.
Urge quanto prima un censimento dei parametri maronali su base geografica, oppure l’istituzione della figura di reviewer super partes addetto alla contestualizzazione dei dati raccolti dalla peer review dei vicini.
Questo sfoggio di competenze in chestnut engeneering vale sicuramente un posto (precario) come consulente del ministero delle infrastrutture sul tema, però è un po’ come fare i conti dell’efficienza energetica considerando i modelli di caldaia installati dagli inquilini, forse potremmo semplificare cambiando l’unità di misura e valutando il picco di giri-di-marone al minuto nell’anno solare.
Una mappatura geografica in picchi di giri-marone massimi annuali implica due assunzioni:
1) che il numero di vicini spaccamaroni sia costante. Cosa succede ad esempio nelle localita’ turistiche in periodo estivo? Prendere come riferimento un picco in giri di maroni al minuto (in seguito GMM) che si verifica il 15 agosto all’Elba, per dire, non e’ molto rappresentativo del potenziale energetico maronico (chiamiamolo PEM) reale per il resto dell’anno. Occorre un modo per fissare una varianza massima del campione di riferimento. Una soluzione spannometrica potrebbe essere la compilazione di una serie di tabelle di picchi GMM mensili, ma i costi di gestione salgono.
2) che a parita’ di indice vicinale spaccamaroinco (IVS), il PEM rimanga costante. Ad esempio, uno dei vicini e’ un vecchietto, che spacca i maroni prevalentemente in fascia oraria lavorativa (con particolare impegno nella fascia dalle 7:20 alle 8:30, soprattutto alla posta nei giorni di ritiro della pensione). Se il peer reviewer in questione ha un lavoro d’ufficio, il suo GMM medio sara’ relativamente inferiore a quello di una casalinga con lo stesso IVS che sta a casa tutto il giorno. Ma una variabilita’ del valore di GMM a parita’ di IVS, si traduce in una variabilita’ del PEM, e quindi in un calo di affidabilita’ del meccanismo a picchi massimi.
bolognesi aiuto
mi telefona il mio moroso per raccontarmi:
ero dal barbiere. suonava una radio per vecchi dal nome sconosciuto, ma probabilmente si chiamava “radio mortadella” visto che il vecchietto parlava come prodi, e per tutto il programma ha elencato eventi di provincia (“e anche quesht’anno a marsabotto la gara di liszio…”) con in sottofondo musica da balera, quando ad un certo punto si sente: “queshto weekend invece a vignola abbiamo… scushate, abbiamo finito il tempo, ora chiudiamo con una cansone del mio gruppo preferito: i rammstein”. al che ho sorriso credendo di avere capito male, probabilmente aveva detto “rami stesi”, una cover band degli alunni del sole. invece parte “ich tut dir weh”sto morendo malissimo
qualcuno mi aiuti a trovare il nome della radio perché “radio mortadella” purtroppo non esiste
Rebloggo per il sociale, ma soprattutto perché mi ha fatto scassare.
radio per vecchi fa malissimo ma rebloggo 😀
Per me era K-Rock.
A seguito di approfonditi rilevamenti su campo, arrivo alla conclusione che la distribuzione geografica della percentuale di vicini spaccamaroni sia incredibilmente regolare e si attesti sul 33% arrotondato per eccesso sull’unità-vicino.
Alcuni esempi di riferimento:
hai 10 vicini: 4 sono spaccamaroni
hai 2 vicini: 1 è spaccamaroni
hai 1 vicino: è uno spaccamaroniLa timida proposta che avanzerei al ministro Lupi è l’introduzione della peer review dei vicini da affiancare alla certificazione energetica degli edifici, così almeno oltre alla stima di Khw/m² annui hai un’indicazione sull’accelerazione maronale annua in m/s² in quel particolare edificio.
hai 0 vicini: lo spaccamaroni sei tu, ma almeno sei saggio
chapeau
Supponendo che il movimento maronale sia modellizzabile come un moto circolare uniforme o un moto circolare uniformemente accelerato, l’accelerazione maronale annua (che suppongo essere implicitamente media), e’ da intendersi come accelerazione maronale centripeta, accelerazione maronale tangenziale, o accelerazione maronale composta in traiettoria ?
In ogni caso, ai fini del calcolo e’ necessaria almeno la conoscenza del raggio maronale medio e della velocita’ maronale. Se il calcolo e’ finalizzato a un eventuale utilizzo energetico, va tradotto in termini di forza maronale per cui e’ neccessaria anche la conoscenza della massa maronale. Inoltre, massa e velocita’ maronale, per un calcolo accurato, dovrebbero essere considerati variabili in funzione del numero di vicini spaccamaroni.
Urge quanto prima un censimento dei parametri maronali su base geografica, oppure l’istituzione della figura di reviewer super partes addetto alla contestualizzazione dei dati raccolti dalla peer review dei vicini.