Orion’s Journey in a Nutshell
NASA’s Orion spacecraft is built to take humans farther than they’ve ever gone before. Orion will serve as the exploration vehicle that will carry the crew to space, provide emergency abort capability, sustain the crew during the space travel, and provide safe re-entry from deep space return velocities.
The Orion Flight Test will evaluate launch and high speed re-entry systems such as avionics, attitude control, parachutes and the heat shield.
Credit: NASA
Giorno: 5 dicembre 2014
Ottobre: 36 ore di straordinario.
Novembre: 42 ore di straordinario.
Dicembre: a oggi (5 dicembre) 14 ore di straordinario.
Ho come la leggera sensazione di essere sulla via dell’esaurimento nervoso.
ho un tesista
Premetto che non sono particolarmente esperta dell’argomento del lavoro ma il boss mi ha comunque chiesto di seguire questo tesista.
– doveva consegnare ieri entro mezzogiorno alla segreteria, ma siccome è andato a dormire alle 6 non si è svegliato in tempo.- dice alla segretaria che non ce la fa
– il lavoro è fatto, manca solo da inserire alcune foto (in latex di cui non so un cavolo…ma credo basta smanettare in rete)
– la segretaria chiude un occhio e dà una proroga, nel frattempo lo obbligo ad attaccare il culo alla sedia per finire il lavoro e correggo le bozze.
– torna a casa e manda una mail alla segretaria che non ce la fa
– la segretaria chiude un altro occhio e risponde che entro domani alle 10 c’è tempo.
– sto mona risponde dicendo che non ce la fa e ringrazia per la disponibilità
– gli scrivo insultandolo
– gli scrive anche il boss, insultandolo
– riscrive alla segretaria dicendo di non considerare la mail e si scusa.ok che ti devi laureare ma io ora ti prenderei a padellate sui denti.
addendum:
– arriva una mail alle 4 del mattino: non ce la fa e si ritira.Datemi un kg di pazienza.
spero non fosse un’università a numero chiuso perché se no andrebbe menato per aver preso il posto di qualcuno che invece si sarebbe sbattuto come si deve
Ma mi sfugge una cosa: perche’ devi seguirlo tu, questo tizio? Che ve ne viene a voi, come azienda ? Se non ha voglia di fare un cazzo e/o si arrende alla prima difficolta’, che si ritiri pure, e vada a fare l’inserviente in qualche McDonald. Di laureati incompetenti e incapaci di gestire i problemi, meno ce ne sono in giro e meglio e’.
A volte parlare chiaro con certa gente mi ricorda quando da piccola chiedevo a Dio un segno della sua presenza. Un segno tangibile, anche piccolo piccolo, che mi facesse capire che c’era e che faceva sul serio.
Sono diventata atea.
Negli ultimi 10 mesi, il sottoscritto ha inviato in Italia qualcosa come 220 curricula. Non sto contando le autocandidature, parlo di risposte ad annunci inseriti da chi, presumibilmente, cercava personale. Tengo a precisare che si trattava quasi sempre di candidature perfettamente allineate alle competenze richieste. Ultimamente ho inviato anche due CV in Germania, perché non si sa mai. Dei due CV inviati in Germania, due hanno ricevuto risposta; entrambe le risposte erano positive. In uno dei casi si trattava di Native Instruments: una società che riceve in media centinaia di cv a settimana per posizione aperta. Ci hanno messo molto, ma mi hanno sempre tenuto aggiornato sugli sviluppi. Ho ricevuto un test, che ho superato con il punteggio più alto tra tutti i concorrenti, e mi è stato fatto un colloquio via Skype. Alla fine hanno scelto un altro candidato, il posto era uno solo ed il mio concorrente aveva competenze linguistiche più utili all’azienda ( io parlo molto bene solo l’inglese ed il mio tedesco è elementare ). Tant’è. Ora, la situazione qui in Itaglia è questa: 220 cv, due risposte, di cui una era un bidone e l’altra si è conclusa con un’assunzione, per un mese di prova. Il mese di prova sarebbe dovuto iniziare, per me e per altre 11 persone, Lunedì scorso. Lunedì mattina io e gli altri neo assunti abbiamo ricevuto una mail che ci diceva che…non avremmo cominciato a lavorare il giorno stesso. Alla faccia del tempismo. Avremmo ricevuto aggiornamenti Mercoledì. Naturalmente, nessuna mail fino ad oggi: iniziamo il 7 Gennaio. Ora, io vorrei sapere una cosa: perché vi comportate come delle teste di cazzo ? Perché, in questo Paese ” ricco di potenzialità “, questo Paese dalle ” risorse straordinarie “, questo Paese che sprizza ” eccellenza ” da tutti i pori, non siete ancora in grado di mandare un’ email preformattata con un ” siamo spiacenti di informarla che…” ? Guardatevi allo specchio ogni mattina, voi signorine delle Risorse Disumane e voi manager con le pezze al culo e chiedetevi: sono davvero una testa di cazzo ? Se la risposta è ” sì “, provate a mandare una mail ogni tanto, per rispondere ai candidati che vogliono lavorare per voi e vedrete che dopo starete meglio. Cordialità.
The Camera Rosetta Is Using to Explore a Comet Is Hilariously Outdated
Rosetta’s journey to intercept a comet took 4 billion miles and 10 years. When it left Earth, there was no iPhone, no YouTube, no GoPro. The camera now beaming back exclusive comet photos? It has 1/1000 of the storage capacity of a modern USB stick. […]
“When the camera was developed 20 years ago, memory cards did not exist,” the DLR’s Stefano Mottola said. “ROLIS therefore has a limited amount of memory – just 16 megabytes, which is one thousandth of the amount of data that can be stored on today’s USB sticks.”
[…] Rosetta—and every long-term space mission, really—has to rely on technology that will be obsolete by launch time, much less after years of space travel. Engineers still had to design every component, pack it up for a 10 year journey through space, and hope that it worked. And for the most part, it did, which is the most impressive part.Qualche anno fa ho visitato il JPL a Pasadena (hanno un evento speciale ricorrente in cui sono aperti al pubblico.
Chiacchierando con alcuni ingegneri, è venuto fuori che la NASA bazzica anche eBay per acquistare componenti “obsoleti” (ma nuovi), perché fino a qualche tempo fa lo standard per missioni orbitali (intorno alla Terra) e per molte sonde era il processore 386. Per loro stabilità, semplicità dell’architettura e conoscenza approfondita anche dei bug più rari è più importante della potenza di calcolo o delle in generale.
Poi ho visto un ingegnere ormai in pensione da anni che di tanto in tanto visita il centro per controllare la ricezione del segnale di Voyager…
Ho un’ammirazione sconfinata per questa gente.
Se ritrovo le foto magari le posto.
The Camera Rosetta Is Using to Explore a Comet Is Hilariously Outdated

Amba-Aradam
Il gas nervino era un’arma non-convenzionale da anni ma Mussolini avallò il suo uso in una guerra di conquista coloniale, contro popoli ritenuti “di razza inferiore”. Per molto tempo ciò fu tenuto nascosto agli Italiani e gli stessi testimoni diretti (caso esemplare quello di Indro Montanelli) sminuirono ogni accusa di violenza bellica non commisurata a quella dell’avversario aggredito, negando gli eccidi, le deportazioni, i campi di concentramento in Somalia e delle isole del Mar Rosso (oltre ai precedenti nella Sirtica), le ritorsioni come quella dopo l’attentato a Graziani nel ‘37. Chiunque sia interessato al misconosciuto colonialismo italiano, non meno crudele degli altri colonialismi europei, americani o nipponici, può consultare le opere di Angelo del Boca, Nicola Labanca o Giorgio Rochat.
Mi causa sempre una certa irritazione il fatto che si ricordi la cosiddetta Guerra d’Abissinia solo perché è ancora una voce nelle accise che compongono il costo dei carburanti.
^QUESTO è importante da sapere. Mi gira un po’ il cazzo dire che, con un’espressione in realtà dalla valenza piuttosto neutra se non negativa nel discorso corrente, si “celebri” qualcosa; al massimo si fa riferimento a, come dire “è stato un ‘48” o “è stata una Caporetto”.
E’ anche vero che, su facebook, questo stesso post e la polemica che ha scatenato ha avuto il pregio (?) di far venire a galla quanta ignoranza ci sia sulla questione coloniale nel nostro paese, da “ma gli altri stati coloniali hanno fatto ben di peggio” a “il colonialismo non c’entra niente col razzismo” (risate registrate), andatevelo a cercare se avete stomaco
Se andiamo a vedere, ognuno c’ha i suoi crimini di guerra nell’armadio. Né noi né gli americani abbiamo l’autorità morale di contestare alcunché ai “nemici della democrazia” o agli “assi del male”.













