Dopo quasi 11 anni di esplorazione su Marte il rover Opportunity ha troppi problemi di memoria. Dopo ripetute formattazioni distanza, di cui l’ultima in ordine di tempo solo la scorsa settimana, i tecnici della NASA hanno deciso di passare a una modalità di lavoro che eviti l’archiviazione dei dati in flash.
Il vantaggio dell’uso della memoria flash è che permette di conservare le informazioni anche quando il rover è inattivo, ossia nella notte marziana quando i pannelli solari non ricevono luce. Il problema è che la memoria flash sta funzionando a intermittenza.
Per aggirare il problema i tecnici hanno deciso di smettere temporaneamente di usarla e di appoggiarsi solo alla memoria RAM: il rover sarà comunque in grado di svolgere le rilevazioni scientifiche a cui è preposto, senonché a muoversi nel paesaggio marziano, tuttavia quando entrerà in modalità Sleep le informazioni non potranno essere conservate. Bisognerà insomma rallentare un po’ le attività e inviare tutti i dati sulla Terra quotidianamente, almeno fino a quando i tecnici non avranno effettuato interventi più radicali atti a eliminare gli attuali problemi.
Il rover Opportunity ha problemi di memoria, serve un intervento drastico