Dickens a Milano (2014)

vito:

Micaela Brunati
Milano
«Posso entrare? Guardi che, comunque, non compro niente». Il simpatico pensionato che stamattina si è affacciato sulla porta del mio negozio mi ha fatto tenerezza. E, benché in questi giorni di shopping natalizio abbia maturato un’idiosincrasia nei confronti dei clienti che si fanno mostrare tutto, ma proprio tutto, quello che c’è sugli scaffali per poi dire «ci devo pensare», gli ho risposto: «Entri, entri. Così mi fa compagnia».

Quell’uomo gentile, che poi mi ha detto di chiamarsi Ernesto, mi ha preso in parola: è rimasto con me tutta la mattina. Ho pensato: «Vorrà fare due chiacchiere, si sentirà solo, avrà perso la moglie». E invece, quando all’ora di pranzo l’ho salutato abbassando la saracinesca, mi ha sorpreso dandomi la sua spiegazione (non richiesta): «Grazie, signora. A casa non ho il riscaldamento, me l’hanno staccato. E in questi giorni fa troppo freddo…».
Gli ho detto che può tornare quando vuole.

lettere a Repubblica 24 dicembre 2014 

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