Sono capaci tutti di trovare una stupida qualunque con cui tradire. Al contrario, devi essere un vero uomo per continuare a farti amare e desiderare da una donna che ti ha sentito russare, che ti ha visto non rasato, che ti ha accudito quando eri malato e ti ha lavato la biancheria

kon-igi:

Ho mangiato tutti i biscotti prima della mattina di Natale…

Sono in calo di zuccheri. Quindi non mi rimane che…

Mangiare lo schifosissimo cioccolato fondente che mi hanno mandato tsuki-nh e gigiopix a spregio perculatorio.

[pensieri di nemici schiacciati e lamenti di femmine]

Adesso guardo in faccia il…

E DIO VI BENEDICA TUTTI QUANTI!

BUON NATALE!

Ahahaha 😀

Buon natale ! 😀

Operazione Panettoni riuscita con successo!

E visto che alla fine erano avanzate millemila chiare d’uovo, abbiamo fatto anche due infornate (da 8 teglie ciascuna) di meringhe!

Si ringrazia l’artista tsuki-nh per aver fatto quasi tutto, mentre io guardavo il forno 😀

Adesso andiamo a morire di diabete sul divano.

virginiamanda:

“Non è vero che c’è la crisi in Italia, non te l’hanno detto? Non è vero, perché io per lavoro parlo con ditte di mezzo mondo, cominciando sempre con il cercare ditte italiane, e finendo per ordinare a quelle straniere. Gli italiani: – rispondono (quando rispondono) dopo GIORNI (gli altri dopo una manciata di MINUTI) – chiedono mille garanzie; e chi sei, e che fai, e come fai, e come paghi, e quando paghi ecc. – vendono cose di cui spesso non sanno un cazzo (“mi spiace, non abbiamo la documentazione dei sensori che produciamo, e comunque il tecnico non è in sede”…) – fanno pagare per la spedizione (dopo una settimana) il triplo di quanto ti fa pagare un inglese od un tedesco (e mentre gli stai scrivendo, il giorno dopo, per chiedere quando parte il pacco, arriva il corriere e te lo consegna) – hanno i prezzi più alti e meno assortimento, perché “di questi tempi tenere un magazzino è improponibile” – in generale trovano PROBLEMI nelle SOLUZIONI e non SOLUZIONI nei PROBLEMI In Italia, nel corso degli ultimi 50 anni, si è radicata la cultura (?) del “ministeriale”, ergo chi lavora ti fa un piacere, e comunque lo paghi caro, e comunque se il lavoro non è fatto alla perfezione “che palle, sempre a guardare il pelo nell’uovo, c’è chi fa molto peggio”. Si, DioCristo, ma c’è anche chi fa molto MEGLIO allo stesso prezzo! Io non sto parlando di muratori (con tutto il rispetto), ma di società che producono o commercializzano componenti tecnologici di altissimo livello. Roba che costa. Quanto agli artigiani, nel corso degli anni sono pervenuto alla semplicissima conclusione: “Vuoi fare un buon lavoro a buon prezzo? Fattelo da solo”. Allora ho imparato (con sudore e cicatrici varie) a fare il muratore, il meccanico, l’idraulico, il pittore eccetera. Gli attrezzi li compro quando posso, li noleggio altrimenti. Sono anche un discreto carrozziere, preparo la vettura da solo e poi noleggio il forno per la verniciatura. Negli ultimi anni ho perso allenamento perché non vado a sbattere da circa 300’000km, ma prima o poi un botto lo rifaccio (con il piede pesante che mi ritrovo) e quindi mi tornerà la mano 😉 Voi direte, “ma ti conviene?”. Io rispondo: SI, cazzo, si, e di molto. Se devo chiamare il muratore, gli devo dare IN NERO la stessa cifra giornaliera che io guadagno LORDA, e quella cifra la perdo due volte perché devo prendermi un giorno e starlo a guardare sennò sistema una cosa e ne sfascia due. L’italia di professionisti artigiani che fanno la gavetta e lavorano bene e onestamente è FINITA 20 anni fa, ora c’è gente che si alza la mattina e “decide” di essere un muratore od un meccanico o un fabbro. Qualcuno dirà: “non sono tutti così”. E io rispondo: “la maggior parte, oggi, SI”. Quindi se perdo tempo ad imparare un mestiere, e poi faccio da solo, alla fine mi ritrovo con gli stessi soldi in tasca, un lavoro fatto molto meglio (mediamente), e sono cresciuto perché ho imparato cose nuove.”

— Commenti qui: http://verbasequentur.wordpress.com/2014/12/03/estemporanea-ho-perso-il-conto-dovevo-fa-il-muraro/

Esattamente il motivo per cui per farmi casa, ho dovuto imparare almeno un po’ a fare il muratore, l’idraulico, l’elettricista, il fabbro, il falegname, eccetera. Ovviamente ci metto il doppio del tempo che ci mette un professionista bravo, e il risultato non sara’ allo stesso livello.
Ma ci metto pur sempre la meta’ di un incompetente fancazzista, ottengo un risultato migliore, e ci spendo meno della meta’.

E soprattutto, imparando a farle, le cose, impari anche a valutarle con cognizione di causa, quando verranno fatte da altri. A distinguere un professionista da un incompetente.